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Storia |
Anni
50/60 |
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Alla fine degli anni 50 il kart si diffonde in tutta
Europa. In Italia alcuni artigiani cominciano a costruire
i primi telai che, data la mole e il peso, vengono subito
ribattezzati cancelli. Umberto Sala,
che a quei tempi gestisce il suo negozio di auto e
moto a Lissone, in provincia di Milano, e ha
creato una piccola attività nel settore della carpenteria
leggera, costruisce i primi kart per divertimento.
Sala ha corso in motocicletta e in auto (ha disputato
anche due Mille Miglia), e i kart rappresentano
un modo per dare sfogo alla sua passione per i motori
e le competizioni.
I telai di Sala prendono il nome di Birel
dal soprannome di famiglia (a Lissone i Sala sono conosciuti
da tutti come i Birél, con laccento
sulla e).
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Guido
Sala, primo pilota a portare in pista un kart Birel. |
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Il
primo pilota della Birel Kart è Guido Sala,
il fratello di Umberto, che in passato ha corso in motocicletta
ad alto livello. Nel settembre 1961 la Birel partecipa
alla prova di campionato del mondo che
si disputa alla Pista Rossa di Milano (in realtà
si tratta di una competizione internazionale perché
non nasce sotto legida della FIA). Riesce a cogliere
uno splendido secondo posto nella classe 100 con
Walter Eleonori, alle spalle del fuoriclasse americano
Bob Allen. Nello stesso anno la piccola azienda
di Lissone presenta per la prima volta la sua produzione
al Salone del Kart che si tiene a margine dellEsposizione
Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano.
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Famiglia
Sala dopo una vittoria: da sinistra Massimo Nava,
Umberto Sala, Oscar Sala. |
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Sono
le prime apparizioni della Birel sulla ribalta internazionale.
Nel volgere di pochi anni, anche grazie ai numerosi successi
sportivi, la Birel si costruisce una solida fama e Umberto
Sala sarà costretto ad abbandonare prima il negozio
e poi anche lattività di carpenteria leggera
per dedicarsi esclusivamente alla produzione di kart.
Tra i piloti che contribuiscono allaffermazione
della Birel sulle piste di tutto il mondo cè
anche Oscar Sala, il figlio di Umberto, che in futuro
diventerà il numero uno dellazienda.
Nel 1967 la Birel costruisce anche alcune vetture di
Formula 3. Con una di queste auto Vittorio Brambilla
conquisterà nel 1972 il Campionato Italiano.
Il 1967 per la Birel è un anno molto importante
anche perché arriva il primo titolo mondiale,
conquistato a Montecarlo dal pilota elvetico Edgardo
Rossi.
Alla fine degli anni 60 tutto il settore del kart attraversa
un periodo di crisi e la Birel tenta di battere nuove
strade. Nascono così il primo telaio per la
classe 125 e il Kit, un kart economico venduto in
scatola di montaggio e studiato soprattutto per il mercato
americano. Negli stessi anni nasce il Drag, un telaio
molto raffinato caratterizzato da un sofisticato dispositivo
di comando dello sterzo, che però di rivela abbastanza
difficile da mettere a punto e non ottiene un grande successo |
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home |
Anni > 50/60
70/80
80/90
90/2000 |
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