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2006 100 – FA WORLD CHAMPIONSHIP – 100
– ICA WORLD CUP 28 SEPTEMBER – 1 OCTOBER, ANGERVILLE
(FRANCIA)
IL TITOLO
È DI ANTONUCCI, CESETTI 5°
IL PILOTA DI CHIETI
VINCE UN MONDIALE CONDIZIONATO DALLA PIOGGIA. CESETTI È
5°, CROXFORD 9° E LANCASTER 11°. NELLA WORLD CUP
ICA IN EVIDENZA TUTTI I PILOTI BIREL CON L’ITALIANO
PATRONO OTTIMO 2°.
Ancora
una volta la formula del Campionato del Mondo in prova “unica”
mostra tutti i suoi limiti dal punto di vista sportivo. Il
massimo evento karting a livello Mondiale, infatti, dovrebbe
eleggere vincitore il pilota e il team più meritevole,
capace di emergere su piste veloci e lente, con il bagnato
e l’asciutto. In una gara “secca” al contrario,
conta tanto, troppo, la fortuna e gli episodi. E quando poi,
come ad Angervile, si mette a piovere in modo torrenziale
a 5 minuti dal via, il risultato diventa una “lotteria”
assoluta. Con questo nulla si vuole togliere a Francesco Antonucci,
l’italiano capace di emergere dal diluvio francese fino
a conquistare un titolo che mai avrebbe pensato di poter ottenere
alla vigilia. Il 20enne di Chieti, in forza alla Birel fino
allo scorso mese di Maggio, ha vinto risalendo da metà
gruppo grazie ad un ottimo feeling sul bagnato, mentre dopo
le manche di qualificazione è entrato tra i finalisti
solo con il 32° posto disponibile su 34. Antonucci ha
beffato il proprio compagno di squadra Forè (2°)
e Thonon, giunto 3° dopo essere stato per tutto il weekend
tra i maggiori candidati alla vittoria. Al 4° posto ha
chiuso Christensen che, di pochi metri, ha preceduto Sauro
Cesetti. Il marchigiano della Birel Motorsport ha disputato
un Mondiale sempre tra i big, a partire dalle qualifiche e
dalle manche eliminatorie. Ma poi, prima un’uscita di
pista in Prefinale nella carambola che ha eliminato Ardigò
(sfilato oltre il 20° posto al 1° giro, ha poi chiuso
11°), poi il diluvio in gara, gli hanno precluso ogni
possibilità di inserirsi nella lotta per il podio.
È necessario sottolineare che, le disposizioni avute
dai team in caso di pioggia per le esigenze televisive, prevedevano
la sola sostituzione dei pneumatici in griglia di partenza,
senza la possibilità di intervenire sui rapporti in
modo da non perdere tempo. Ma se questa disposizione, con
ogni probabilità i giudici sono riusciti a farla rispettare
nelle prime linee dello schieramento, è verosimile
che, da metà griglia in poi, qualcosa sia sfuggito.
Nelle fasi concitate che hanno preceduto il via, infatti,
tutti i top drivers avevano gli occhi puntati si di loro,
mentre altri piloti hanno potuto agire con maggiore libertà,
anche inserendo barre e altri accorgimenti efficaci sul bagnato.
In casa Birel, comunque, dalla trasferta francese rimane la
consapevolezza che le evoluzioni introdotte a livello di telaio
sono andate nella direzione giusta per definire un ottimo
prodotto in chiave 2007. Per quanto riguarda la gara degli
altri piloti Birel, Lancaster è stato condizionato
da un problema al motore in qualifica e in due manche, mentre
Risitano ha lottato sempre nelle parti alte della classifica
sia in qualifica, sia nelle varie manche. In Finale, poi,
è stato costretto al ritiro. In evidenza anche l’inglese
Croxford che, per l’intero weekend, è rimasto
sempre tra i top ten chiudendo il Mondiale al 9° posto
assoluto. A causa della lunga inattività nel karting,
invece, non è riuscito a qualificarsi per la Finale
il rientrante Quintarelli che, comunque, ha disputato qualifiche
e manche sempre in crescendo, pagando anche la rottura del
motore nella 2ª manche disputata.
100 ICA World Cup
Marco Wittmann della Birel Motorsport è il favorito
della vigilia. Dopo aver ottenuto il successo in Giappone
nella Coppa Asia Pacifico e perso l’Europeo di categoria
per un soffio (eliminato da un contatto quando stava raggiungendo
il vertice della gara), il tedesco ha confermato le proprie
potenzialità vincendo 3 manche su 4 e guadagnando la
1ª fila per la Prefinale. Come lui, sono andati molto
bene tutti i piloti Birel, a partire da Oliver Millroy (campione
inglese della 100 Ica) che, in Prefinale, partiva dalla 1ª
fila accanto a Wittmann. Ottimi anche il francese (Mgt) Santamato
in 7ª posizione e il campione Italiano di categoria Giacomo
Patrono, 12° dopo le manche. Nell’ambito delle manche
eliminatorie, c’è da segnalare anche la bella
gara conclusiva del sabato che ha visto ben 5 Birel giungere
in parata al traguardo: Wittmann ha preceduto Millroy, Santamato,
Patrono e Vanthoor. Ma anche nella 100 Ica la formula della
gara in prova unica non ha concesso spazio all’errore:
Wittmann, al via della Prefinale, ha accusato un problema
alla catena per una errata regolazione. La partenza difficile
del tedesco ha compromesso il via anche di Millroy che, costretto
all’esterno alla 1ª curva, è stato sfilato
da gran parte del gruppo. Wittmann si è poi dovuto
ritirare, mentre Millroy è risalito fino al 16°
posto. La classifica della Prefinale ha quindi visto Santamato
miglior pilota Birel con il 3° posto alle spalle di Mancinelli
e Abbasse, quindi Patrono con il 6° posto. In Finale proprio
l’italiano, che fa parte dello staff tecnico Birel,
oltre ad occuparsi di gran parte dei collaudi con la squadra
test, si è portato al comando guidando a lungo la gara.
Al traguardo ha dovuto cedere il passo solo al francese Courquin,
conquistando un ottimo 2° posto. Al di la del risultato
sportivo, la soddisfazione per lo staff Birel deriva dal fatto
che, l’importante lavoro svolto sui telai, ha dato ottimi
riscontri. Sul fronte commerciale questi riscontri saranno
molto importanti in chiave 2007. Confermano le ottime prestazioni
dei telai Birel anche i risultati di Santamato, 4° alle
spalle di Dreezen, di Burkhard e Vanthoor entrambi tra i top
ten. Sfortunati, invece, gli inglesi Millroy e Truelove, mentre
Wittmann, partito dal fondo, non è andato oltre il
24° posto a causa di un una uscita di pista nelle prime
battute: il tedesco ha comunque dimostrato il proprio potenziale
realizzando il giro veloce della gara, di 3 decimi migliore
rispetto al più veloce degli avversari.
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