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2004 CIK-FIA WORLD CUP 125 SUPER ICC – 100 ICA EUROPEAN
CHAMPIONSHIP - MARIEMBOURG (BELGIO) –3/4/5 SETTEMBRE
BIREL SI CONFERMA PER L’8° ANNO CONSECUTIVO
AL VERTICE MONDIALE DELLA CATEGORIA 125 SUPER ICC
GANDOLFI
REGALA AL BINOMIO BIREL –TM IL 6° SUCCESSO IRIDATO
CONSECUTIVO NELLA CATEGORIA S.ICC (NEL 2001-2002 SI DISPUTÒ
ESCLUSIVAMENTE IL TITOLO EUROPEO). NELL’EUROPEO ICA
LANCASTER È SUL PODIO.
Ancora un weekend indimenticabile
per i colori Birel. Ancora un successo. Dopo le affermazioni
di Laudato (Europeo S.Icc) e Coletti (Europeo Junior), a Mariembourg
è Ennio Gandolfi che regala alla casa di Lissone l’ennesimo
alloro del 2004: la vittoria nella Coppa del Mondo Super Icc.
La supremazia Birel-Tm nelle categorie dotate di cambio di
velocità prosegue ormai da 8 anni consecutivi ed è
destinata ad entrare nella storia di questo sport. In questo
arco temporale, infatti, mancano esclusivamente i sigilli
iridati del biennio 2001 -2002, quando non si disputarono
prove con tale valenza. Ma nel weekend belga le soddisfazioni
per il Team Birel non sono arrivate solo dalla S.Icc. Nella
Finale dell’Europeo 100 Ica, solo la febbre ha potuto
fermare Risitano, mentre Lancaster ha ottenuto una splendida
piazza d’onore. Nella 125 Icc, invece, un ottimo Erik
Janis ha vinto Gara 1 e dominato anche la 2ª prova prima
del ritiro avvenuto all’ultimo giro.
LE GARE
WORLD CUP 125 SUPER ICC
GANDOLFI SUL TETTO DEL MONDO
È una storia particolare
quella di Ennio Gandolfi, pilota di talento che in carriera
ha ottenuto meno successi di quanti ne avrebbe meritati. Iridato
nella Junior giovanissimo, successivamente non è più
riuscito ad conquistare quelle affermazioni internazionali
che tutti si aspettavano. Lui per primo. Molti piazzamenti,
alcuni cambi di team con alterne fortune e alla fine quasi
la rassegnazione di chiudere una carriera vissuta al top con
il palmares personale colmo di piazze d’onore, ma con
il solo successo iridato giovanile. Dalla passata stagione
è approdato alla Birel e l’incantesimo finalmente
si è sciolto: Mariebourg gli ha regalato quella affermazione
che a lungo ha inseguito, proprio mentre stava valutando l’ipotesi
del ritiro dalle corse. Il successo ottenuto, molto probabilmente,
lo convincerà a tornare in pista anche nel 2005 a difendere
il titolo conquistato. Soprattutto in considerazione della
grande competitività dimostrata dal binomio Birel-Tm,
che sembra avere le carte in regola per proseguire questa
splendida sequenza di successi anche in futuro. Lo scorso
anno, il tracciato particolare di Carole, aveva ri-equilibrato
i valori in campo, ma una pista tecnica come Mariembourg ha
riportato il potenziale del binomio Birel-Tm in piena evidenza.
Alla vigilia della gara è stato scelto di equipaggiare
i 4 piloti del Team Motorsport con pneumatici differenti (Vega
per Laudato e Gandolfi – Bridgestone per Cesetti –Donlop
per Quintarelli), in modo da evitare eventuali variabili derivanti
proprio dal funzionamento delle coperture. Già dalle
qualifiche il più efficace dei piloti Birel è
apparso proprio Gandolfi, a cui solo un problema di traffico
nel giro migliore nega la pole. Il miglior crono è
quindi fatto segnare da Wouters, che precede Renaudie, Gandolfi,
Kievitbosh e Toninelli. Laudato è 9° e precede
l’ottimo Solgat, Gloudemans e Cesetti. A causa di alcuni
inconvenienti e della naturale difficoltà nel ritrovare
il feeling con il 125 (non lo guidava da 2 stagioni), Quintarelli
si qualifica solo 35°. Dopo le manche il dominio Birel
appare evidente: Gandolfi e Laudato conquistano la 1ª
fila, Solgat è 3° e Cesetti 5°. Quintarelli
partirà dalla 25ª posizione. La supremazia si
conferma anche in pre-finale: Gandolfi si impone davanti a
Laudato, Dirks e Cesetti. Ma anche Quintarelli disputa un’ottima
prova risalendo dal 25° al 13° posto. La gara che
assegna il titolo sembra un affare privato Birel e in particolare
tra Gandolfi e Laudato. Entrambi sono molto veloci, ma Gandolfi
sembra avere un “passo” più costante. E
le aspettative si confermano in gara: Gandolfi forza nei primi
giri girando su tempi record, dopo di che controlla il compagno
di team fino al traguardo. Toninelli riesce a precedere Kievitsbosch
e guadagna il 3° gradino del podio. Robert Dirks, invece,
conquista il 5° posto in volata su Cesetti, mentre Piccini
e Wouters (rispettivamente 7° e 8°) sono i primi piloti
di Tony e Crg al traguardo. La gara di Quintarelli è
stata condizionata da un’escursione sul prato in partenza
per evitare un concorrente che non si era avviato. Il veneto
chiude comunque al 16° posto recuperando nel finale sia
su Forè, sia su Renaudie. In casa Birel c’è
soddisfazione anche per l’ottimo weekend disputato da
Solgat (13°), da Gloudemans (14°) e Pieter Carette
undicesimo subito a ridosso dei big.
100 ICA – EUROPEAN
CHAMPIONSHIP
IL TITOLO VA A ESTRE. LANCASTER è 2°, RISITANO
5°
Doveva e poteva essere il gran
giorno di Nicholas Risitano. Dopo la schiacciante vittoria
nelle selezioni e una stagione da protagonista in tutti gli
appuntamenti disputati, il pilota laziale era molto atteso
per la gara più importante. Ma l’imprevedibile
è accaduto e il giovane talento del team Birel ha iniziato
il weekend con un handicap fisico che l’ha condizionato:
un forte stato febbrile. I problemi fisici gli hanno impedito
di lavorare al meglio nelle prove libere e soprattutto l’hanno
costrtto ad una disastrosa qualifica, dove ha ottenuto solo
il 26° tempo. Ci ha pensato Mustonen (Birel-Parilla) a
dimostrare il potenziale Birel conquistando una splendida
pole davanti a Waldschmidt e al pilota del team Birel MGM
Christodoulou. Lancaster ottiene il 10 tempo. Nel corso delle
manche eliminatorie Risitano recupera un pò fisicamente
grazie ai farmaci, riuscendo ad ottenere il 12° posto
al via della pre-finale. La prima fila, invece, è conquistata
da Waldschmidt e Mancinelli, che precedono Estre e Lancaster.
Waldschmidt si impone in pre-finale precedendo di 4”
Breysse e Estre. Mancinelli fa suo il 4° posto davanti
a Lancaster, mentre Risitano è 7°. In Finale Waldschmidt
e Lancaster si ostacolano a vicenda favorendo Estre che con
un ottima gara conquista gara e titolo proprio davanti al
giovane talento inglese del Team Birel. Waldschmidt chiude
al 3° posto precedendo Mancinelli, mentre Risitano fa
suo il 5° posto assoluto. Tra i piloti Birel positive
le prove anche di Paulessen (Birel –GKS), che ottiene
9° posto, di Pizzuti (11°) e Forsman (12°).
125 ICC EUROPEAN CHAMPIONSHIP
IL TITOLO È DI VAN DER ENDE, MA IN BELGIO DOMINA ERIK
JANIS
Il weekend belga di Mariembourg
ha ospitato anche il 3° e ultimo round della categoria
125 Icc. Van der Ende si presentava da leader della classifica
e con un 2° posto in gara 1 e una vittoria in gara 2 si
è laureato Campione succedendo all’Italiano Manuel
Cozzaglio, che conquistò il titolo 2003 con il suo
Birel-Tm. L’alloro 2004 poteva rimanere in casa Birel
se solo Janis o Mambretti avessero espresso un rendimento
più regolare; e soprattutto fossero stati assistiti
meglio dalla fortuna. In particolare Erik Janis, che in Belgio
ha dimostrato delle potenzialità enormi dominando entrambe
le gare (anche se in gara 2 ha abbandonato all’ultimo
giro). Ma il riscatto sarà per il 2005, quando l’obiettivo
sarà allungare ulteriormente la lunga striscia di successi
Birel nella categoria 125. |
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