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Marco Wittmann
Jamie Croxford
Jon Lancaster
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FA
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ICA
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FINALE

CAMPIONATO EUROPEO FA (3° ROUND) - FINALE EUROPEA 100 ICA AMPFING (GERMANIA), 18/19/20 AGOSTO

WITTMANN PROTAGONISTA SFORTUNATO

IL TEDESCO VIVE UN WEEKEND AL VERTICE, MA COMPLICI LE CONDIZIONI DELLA PISTA RESE DIFFICILI DALLA PIOGGIA, ESCE DI PISTA MENTRE STAVA LOTTANDO PER LA VITTORIA. IN FA BUONI SEGNALI IN VISTA DEL MONDIALE SIA DA CESETTI, SIA DA LANCASTER.

Marco Wittmann era il superfavorito della vigilia per l’Euro Ica in programma sulla pista di Ampfing nella sua Germania. Ma la forte pressione e gli imprevisti di una gara in prova unica hanno condizionato un risultato positivo che, il tedesco, avrebbe ampiamente meritato. Il fattore imprevedibile che ha condizionato la giornata conclusiva della manifestazione è stata la pioggia, caduta sia in mattinata in occasione dell’ultima manche, sia nel pomeriggio per la prefinale e Finale. Dopo aver giocato un ruolo da protagonista in qualifica e nelle manche eliminatorie del sabato, Wittmann è uscito di pista mentre era al comando nell’ultima conclusiva manche disputata sul bagnato. La rincorsa al titolo per lui sembrava compromessa prendendo il via solo dal 17° posto per la prefinale. Davanti a lui Mancinelli e Fontner in prima fila, quindi Bellanca, Beily, Laine e Nolè. L’inglese Millroy e il tedesco Maring, rispettivamente 9° e 10° con i telai Birel, hanno disputato delle ottime manche sull’asciutto, mentre hanno perso alcune posizione sul bagnato. Al via della Prefinale, invece, Marco Wittmann è stato il protagonista assoluto risalendo fino al 5° posto immediatamente alle spalle dei leader ( facendo segnare anche il giro veloce della gara), ma quando stava preparando l’attacco finale a 5 giri dal termine, è accaduto l’incredibile: si è rotto il filo del gas con conseguente ritiro. Per il tedesco ha significato prendere il via in 24ª posizione in Finale. La prefiale è stata quindi vinta da Nolè, che ha preceduto Laine, Baily, Jokinen e Abbasse. Millroy ha chiuso al 9° posto, mentre tra i potenziali protagonisti della Finale sono mancati all’appello anche Mancinelli (23°), Tambay (28°), Zipoli e Piccioni rispettivamente 30° e 31°, oltre a Dreezen e Vanthoor (Birel –Gks) che non hanno completato neanche il 1° giro. Al via della Finale il primo fatto incredibile è determinato dalla direzione gara: nonostante la pista sia completamente bagnata, i piloti vengono fatti partire con le gomme slick. A causa della diretta televisiva non si vuole perdere tempo, ma certamente si falsa una Finale con in palio uno dei titoli più importanti per case e piloti. Le condizioni al limite, comunque, esaltano ancora una volta Wittmann: in pochissimi giri risale dal 24° al 3° posto, tornando nuovamente in corsa per il titolo. Ma le condizioni della pista sono difficilissime e dopo una serie incredibili di sorpassi senza alcuna esitazione, il portacolori della Birel Motorsport si trova a lottare con il francese Lacaze che, prima tampona Wittmann alla variante in discesa prima della parte finale del circuito, quindi sperona nuovamente il tedesco nella parte centrale scavalcandolo. Le due manovre al limite del regolamento hanno innervosito Wittmann, che ha provato subito un nuovo attacco entrando ancora in contatto con l’avversario. Il risultato è stato un mesto ritiro per entrambi quando ancora mancavano 12 giri alla conclusione e i battistrada erano a meno di 3”, un margine ampiamente colmabile. Al traguardo sarà Abbasse a transitare per primo, ma la Direzione gara lo penalizza di 5” per aver leggermente tagliato l’ultima variante nel corso dell’ultimo giro. La vittoria va quindi a Nolè sullo stesso pilota francese, mentre al 3° posto chiude Jokinen. Dreezen risale fino al 4° posto, così come dalle retrovie compie una rimonta eccezionale Laurens Vanthoort, che termina all’8° posto. In Formula A, invece, fuori dai giochi di classifica i piloti ufficiali Birel (Cesetti, Lancaster e Ristano), si sono concentrati sullo sviluppo in gara di alcune evoluzioni in vista del Mondiale di Angerville. Cesetti ha disputato delle ottime manche, ma la rottura del motore nell’ultima gara l’ha costretto al 18° posto in griglia per Gara 1. Lancaster , invece, ha ottenuto la 10ª posizione facendo un po’ più fatica dell’italiano nel garantire prestazioni costanti, al pari di Risitano penalizzato anche da un problema tecnico. Molto bene , invece, l’inglese Jamie Croxford ( Birel –Pf International) che, con una vittoria, un 5° e un 4° posto nella manche, guadagna la 4ª posizione in griglia alle spalle di Bianchi, Christensen e Convers. Gara 1 si svolge con la pista bagnata, dopo che la pioggia inizia a cadere pochi minuti prima del via. L’esito della gara diventa quindi una lotteria: molti piloti scelgono di puntare su un assetto in previsione della pioggia fino al termine, mentre altri scommettono su un finale di gara asciutto. Il francese Bianchi trova un ottimo compromesso tra pressioni delle gomme e set up, conquistando un meritato successo, mentre alle sue spalle si è classificato Christodoulou che, con Ardigò in difficoltà e fuori dalla zona punti, rientra in piena corsa per il titolo. Sul 3° gradino del podio è salito Catt, ma la gara dell’inglese è macchiata da una manovra molto discutibile ( sorpasso con toccata) all’ultima curva, quando ha sottratto un podio meritato a Lichtfield (Birel –Pf International), terminato quindi al 4° posto. Forè ha chiuso in 5ª posizione precedendo Thonon, Christensen, Cesetti e Croxford. Il motore, invece, ha messo ko Lancaster. L’inglese si è riscattato in Gara 2, dove è risalito fino al 7° posto, primo pilota Birel dopo il ritiro per rottura del motore di Cesetti. L’italiano era al 3° posto nelle prime battute di gara, quando il suo motore l’ha tradito. Stessa sorte è toccata anche a Lichfield che, avendo scelto un rapporto da pista bagnata, ha rotto nelle fasi finali quando il tracciato era praticamente asciutto. Va detto, infatti, che la Direzione Gara ha fatto partire la gara con le gomme rain, anche se il tracciato andava ad asciugarsi: ancora una volta le esigenze televisive hanno prevalso su quelle sportive. Il set up ibrido ha penalizzato anche Croxford, solo 12° al traguardo. La vittoria ( la 1ª in Formula A), invece, è andata a Christensen che ha preceduto Iglesias e Bianchi. Christodolulou poteva soffiare il titolo ad Ardigò (ancora in ombra e solo 10° al traguardo), ma un testacoda l’ha messo fori gioco. Concluso l’Europeo, il circus della Formula A inizia a pensare al Mondiale che si terrà il 1° weekend di Ottobre in Francia. In quest’ottica ha lavorato il team Motorsport, che tornerà in pista per una serie di test con tutti i piloti anche a metà mese proprio sulla pista francese. A livello Internazionale, invece, il prossimo appuntamento di rilievo sarà la Coppa del Mondo della 125 Sicc in programma a Mariembourg il prossimo 3 Settembre. Anche per questa impostante gara è prevista la diretta televisiva su Eurosport 2, mentre tra i principali piloti candidati al successo saranno da seguire il campione in carica della Birel Francesco Laudato e Manuel Cozzaglio che, per l’occasione, saranno affiancati anche da Cesetti.

   
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