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CAMPIONATO ITALIANO 100 (JUNIOR – ICA-SENIOR) – 3° Round
BIREL VINCE
2 TITOLI SU 3
PATRONO CONQUISTA IL TITOLO DELLA
100 ICA, MENTRE CASAZZA È CAMPIONE DELLA SENIOR.
CASTELNUOVO BERARDENGA (Siena),
2 luglio 2006 – Alla vigilia del 3° e ultimo round
del campionato Italiano della 100, i giochi per il titolo
erano aperti in tutte le classi. E in tutte le classi i piloti
Birel erano nelle condizioni di ambire al successo assoluto,
dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle prime due gare. Per
ogni categoria sono state disputate due finali, ognuna con
in palio punti utili.
La situazione più aperta
si è verificata nella categoria 100 Junior. Prima dell’appuntamento
di Siena, in testa alla classifica si trovava il friulano
Mario Turchetto con 50 punti (2 vittorie tutte e due conquistate
nella prima prova di Ugento), mentre alle sue spalle, a soli
4 punti di distacco, si trovava il pescarese Lorenzo Camplese,
quindi De Conto (Birel) a quota 34, Nazareno Gatto a 30, Di
Gangi a 28, Ceccon (Birel) a 20, tutti con possibilità
di ambire al titolo.
A vincere la prefinale era il lombardo Matteo Beretta, seguito
da Ceccon e De Conto, tutti piloti Birel. Quest’ultimo
però veniva escluso dalla manifestazione dai commissari
sportivi per comportamento non conforme ai regolamenti. Di
Gangi si piazzava quindi quarto, Camplese settimo, Turchetto
tredicesimo, e la classifica diventava ancora più corta.
In finale il via è un po’ confuso, tanto che
il direttore di gara sanziona con 10 secondi di penalizzazione
Piccoli e Turchetto, ambedue colpevoli di non aver mantenuto
la posizione dello schieramento. La gara va ancora a Beretta
(team Birel Gandolfi), seguito dal siciliano Di Gangi, Ceccon
e Gatto. Camplese si piazza sesto e si aggiudica virtualmente
il titolo, a pari punti con Di Gangi (53), ma Camplese è
campione per aver riportato migliori piazzamenti (una vittoria).
Turchetto, da ottavo (3 punti che gli avrebbero valso il titolo),
per colpa dei 10 secondi di penalizzazione precipita quattordicesimo
e quindi fuori punteggio. Dopo un’attenta analisi da
parte dei Commissari Sportivi dei filmati della partenza della
gara, viene però annullata la decisione del direttore
di gara e la partenza di Turchetto, per cause a lui non imputabili,
è ritenuta regolare e quindi reintegrato dell’ottava
posizione e di 3 punti. La classifica definitiva vede quindi
tre piloti allo stesso punteggio con 53 punti, Turchetto,
Camplese e Di Gangi, ma è Turchetto a venire eletto
campione in virtù dei suoi migliori risultati (due
vittorie, contro una di Camplese e solo piazzamenti per Di
Gangi).
Anche nella 100 ICA la situazione
presenta momenti di vera e propria suspence. Alla vigilia
di Siena è il messinese Angelo Lombardo a guidare la
graduatoria con 47 punti (ancora senza vittorie ma autore
di una serie di brillanti piazzamenti), seguito anche qui
a soli 4 punti dal leccese Mattia Gatto (una vittoria a Ugento)
e a 6 punti dal perugino Stefano Bizzarri (una vittoria a
Ugento). In corsa per il titolo si presentano anche i due
vincitori delle gare di Ottobiano, Chiesa (36 punti) e Patrono
( Team Birel MGM con 35), nonché Sandri, sesto in graduatoria
con 22 punti.
A dominare la prefinale è proprio il portacolori del
team MGM –Birel, il lombardo originario di Taranto Giacomo
Patrono, che balza in testa alla classifica con 4 punti di
vantaggio sulla coppia Chiesa (secondo) e Bizzarri (quarto),
mentre Lombardo (solamente ottavo) viene scalzato dalla leadership
e si trova staccato di 5 lunghezze.
In finale è ancora Patrono a imperversare, mettendo
così al sicuro il titolo con una gara impeccabile sempre
condotta in testa. Bizzarri conclude al secondo posto, davanti
a Chiesa. Sandri e Lombardo terminano più attardati,
rispettivamente al sesto e settimo posto. In classifica di
campionato Patrono chiude quindi in testa con 75 punti, Bizzarri
è secondo con 66, Chiesa terzo con 63, Lombardo quarto
con 51, Gatto quinto con 49.
Nella 100 Senior erano 3 i piloti
in lizza per il tricolore della categoria: il brindisino Leonardantonio
Laguardia con 65 punti (una vittoria a Ugento), il varesino
Luca Casazza con 60 ( Team Birel MGM con tre vittorie, una
a Ugento e doppio successo a Ottobiano), e quindi il bolognese
Massimo Carli con 51 punti, autore di 4 podii in quattro corse.
Qui, a mettere tutti d’accordo è Casazza, autore
di una splendida doppietta. Laguardia è solamente decimo
in prefinale, mentre in finale si è prodigato in una
rimonta ma si è dovuto accontentare del quarto posto.
In campionato Casazza conclude al primo posto con 100 punti
e si aggiudica il titolo, seguito da Laguardia con 75 e Carli
con 63. La manifestazione sarà trasmessa in differita
su RAI Sport Sat e RAI Sport digitale terrestre giovedì
6 luglio alle ore 16.
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