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2004 EUROPEAN CHAMPIONSHIP 100 FA –100 ICA/JUNIOR BRAGA
(PORTOGALLO) – 20/21/22 AGOSTO
COLETTI È CAMPIONE EUROPEO JUNIOR
IL
PILOTA DEL TEAM BIREL SUCCEDE A RISITANO (CAMPIONE 2003).
IN FORMULA A IL TITOLO VA A DE BRUIJIN, MA CESETTI CONFERMA
LA GRANDE COMPETITIVITÀ DEL BINOMIO BIREL-TM.
La pista di Braga ha
ospitato la Finale Europea in prova unica della 100 Junior
e l’ultimo dei tre appuntamenti del Campionato continentale
della 100 FA. Entrambe le gare hanno visto i colori Birel
al vertice: nella categoria Junior, Coletti (Birel-Parilla)
bissa il titolo ottenuto lo scorso anno da Risitano, mentre
nella FA Cesetti si conferma al top, anche se una concitata
Gara 1 favorisce per il titolo De Brujin.
European Championship 100/Junior
La categoria propedeutica per eccellenza, da molti anni vede
i colori Birel in evidenza. In termini formativi, la 100 junior
è una categoria fondamentale per tutti i piloti, inoltre,
un successo sportivo in questa categoria è una vetrina
fondamentale anche in termini di mercato per tutte le case
costruttrici. Per questi motivi il titolo Europeo di categoria,
è sempre stato molto ambito da case e piloti. E per
i colori Birel, che lo scorso anno a Corridonia conquistarono
il successo con Nicholas Risitano, la Finale 2004 in Portogallo
è stata una splendida conferma. Il protagonista assoluto
è stato il giovane talento monegasco Stefano Coletti.
In qualifica il pilota Birel ha conquistato il 2° tempo,
preceduto di soli 152 millesimi da Bianchi. Il pilota francese
è stato per tutto il weekend tra i più autorevoli
avversari per il pilota Birel, che comunque ha primeggiato
sia nelle manche di qualificazione, sia in prefinale dove
si è imposto su Christensen, Calado, Crugnola, Bey
e l’ottimo terzetto di piloti Birel, Alguersuari, Kronemberg
e Dreezen. Bianchi è terminato solo undicesimo. Al
via della Finale Coletti non ha problemi nel prendere il comando
della corsa, che non cederà fino al traguardo. Alle
sue spalle è in evidenza Bianchi che recupera dopo
i problemi in prefinale fino a raggiungere la piazza d’onore.
Per il terzo posto è lotta serrata tra Calado, Dreezen
e Milloroy, con Calado che nel finale riesce a spuntarla conquistando
il terzo gradino del podio. Al 4° posto chiude il pilota
del team Birel-GKS Dreezen, che conquista anche il giro più
veloce della gara con il crono di 53.871. Chiude un ottima
gara anche lo spagnolo del team Birel- Mgm Alguersuari, che
ottiene il 7° posto a coronamento di una stagione molto
positiva.
European Championship 100
FA
De Bruijn, Cesetti e Nyman si presentano in Portogallo per
giocarsi nell’ultimo appuntamento della stagione il
titolo. Il pilota Birel nel corso delle qualifiche ottiene
una splendida pole con il crono di 51”156, precedendo
Bakker, Nymann e De Bruijn. Dopo le manche di qualificazione
tutti i pretendenti si confermano molto competitivi e pronti
a giocarsi le proprie chance nelle due gare in programma.
Ma anche due outsider molto temibili si inseriscono al vertice
a rendere il pronostico ancora più incerto: Forè
e Ardigò. Il pilota del team Tony Kart guadagna la
partenza al palo di Gara 1 proprio accanto a Cesetti, mentre
Ardigò scatterà con Hanley dalla 2ª fila.
Nymann è 5° davanti all’ottimo alfiere Birel
Metcalfe, mentre De Bruijn scatterà dal 9° posto.
Fanetti conquista l’11° tempo, mentre il giapponese
Umegaki è 15°. Al via Forè va al comando
davanti ad Hanley, Ardigò e Cesetti. Ma subito nelle
prime battute c’è il primo colpo di scena con
un contatto tra Forè e Hanley: il pilota italiano rientra
attardato, mentre l’inglese è out. Al comando
s’insediano Ardigò e Nymann tallonati da Cesetti,
ma anche tra Ardigò e Nymann sono scintille e al comando
passa Cesetti. Al 6° giro una spettacolare uscita di pista
di Gatto costringe la Direzione gara a sospendere la corsa:
la classifica è ufficializzata al 5° passaggio
con Cesetti al 1° posto, davanti a Bakker, De Bruijn e
la coppia Birel Umegaki –Fanetti. Al 2° via Cesetti
scatta davanti all’avversario diretto De Bruijn, che
quasi subito forza un sorpasso nei confronti del pilota Birel
costringendolo all’esterno sulla pista sporca: questa
manovrà costerà a Cesetti importanti posizioni.
Alle spalle del pilota olandese si inserisce Ardigò.
Al 3° posto risale Forè, mentre Cesetti rimane
attardato da un duello con Bakker, che lo precederà
sul traguardo. Ardigò chiude al comando la prova, ma
effettuando la somma dei tempi con la prima frazione di gara
il vincitore diviene De Bruijn, che conquista quindi matematicamente
il titolo. La classifica della somma dei tempi, infatti, pone
Cesetti solo al 4° posto alle spalle di Ardigò
e Bakker. Per il pilota marchigiano rimane il rammarico per
come stavano andando le cose dopo la 1ª partenza: senza
l’interruzione difficilmente la sua vittoria poteva
essere messa in discussione. Ma il verdetto finale non compromette
il bilancio comunque positivo della stagione: il binomio Birel-Tm
si è dimostrato molto competitivo su tutti i tracciati
e in tutte le condizioni, conquistando due successi e il 2°
posto in campionato. A giochi fatti, in gara 2 si scende in
pista senza l’esigenza di pensare ad alcuna classifica.
Al via scatta bene De Bruijn, ma già al 2° giro
Ardigò lo scavalca imitato poco dopo da Cesetti. Al
4° giro Ardigò precede Cesetti, Forè e Bakker.
De Bruijn, invece, arretra fino al 6° posto. Al 6°
passaggio Forè scavalca Cesetti e poco dopo riesce
a passare al comando superando anche Ardigò. Nel finale
si inserisce nella lotta per il podio anche il francese Claverie,
che nelle ultime battute di gara ha la meglio su Cesetti.
Per tutti i protagonisti della Formula A, il prossimo appuntamento
è fissato con la prova iridata di Muro Leccese in programma
il 26 Settembre. |
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