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CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP FA/S-ICC/ICC – VARENNES [ROUND
2]
MAMBRETTI
AL TOP NELLA ICC, LAUDATO CRESCE NELLA SICC
TONINELLI CONQUISTA IL TITOLO DELLA
SICC, MA LAUDATO DISPUTA UN OTTIMA GARA PRONTO A RISCATTARSI
NELLA WORLD CUP. IN FORMULA “A” DUE INCIDENTI
COMPROMETTONO LE GARE DI LANCASTER E CESETTI.
Il 2° appuntamento stagionale del
Campionato Europeo per le classi 100 FA, 125 Sicc e 125 Icc,
ha assegnato il 1° titolo della stagione. È stato l’italiano
Roberto Toninelli che, nella Sicc, ha avuto la meglio su Alessandro
Piccini. L’epilogo per il titolo lo si è avuto in Gara 2:
Manetti ha conquistato la vittoria senza cercare di aiutare
il compagno di squadra Piccini, quindi a Toninelli è bastato
chiudere al 3° posto immediatamente alle spalle della stesso
Piccini per diventare il campione Europeo 2006. Francesco
Laudato, campione nella passata stagione, ma sostanzialmente
escluso dai giochi per il titolo a causa di un incidente nella
1ª gara di Muro Leccese, ha chiuso sia Gara 1, sia Gara 2
al 4° posto. In entrambe le gare ha dimostrato un’elevata
competitività (confermata anche dalla conquista della pole
in Gara 1), anche se ha chiaramente evitato di assumere rischi
nei vari sorpassi che hanno caratterizzato la gara nelle primissime
posizioni. Detto della vittoria di Manetti in gara 2, da sottolineare
in Gara 1 il successo di Toninelli che, precedendo Manetti
e Piccini, di fatto aveva già ribaltato a proprio favore il
pronostico della vigilia che vedeva favorito Piccini. In casa
Birel, invece, oltre alle ottime prestazioni di Laudato che,
in chiave Coppa del Mondo, pongono l’Italiano nelle migliori
condizioni per difendere il titolo iridato della passata stagione,
da segnalare anche il 6° posto di Schrangl in Gara 1 (7° poi
in Gara 2) e l’acuto di Thomas Mich in Gara 2 dove ha chiuso
al 5° posto. Il francese, si era già posto in evidenza in
Gara 1 conquistando il 10° posto. Molti problemi, invece,
hanno relegato nelle retrovie Cozzaglio in Gara 1, mentre
nella 2ª prova è stata una penalizzazione di 10” per partenza
anticipata ha togliere un meritato 10° posto al pilota bresciano.
La 100 FA al contrario della Sicc disputerà ancora una prova
di Campionato Europeo (in Germania a fine Agosto), anche se
il potenziale vincitore della serie potrebbe essere ancora
Marco Ardigò, già campione nel 2005. Il bresciano, infatti,
ha vinto sia Gara 1, sia Gara 2 portandosi a 91 punti in classifica
generale. Alle sue spalle seguono Christodoulou e Koslinski
a quota 63. Il portacolori della squadra Alonso ha chiuso
Gara 1 al 5° posto, mentre in Gara 2 ha conquistato il 2°
posto. In realtà, Christodoulo in Gara 2 è finito nella sabbia
a 3 giri dal termine con le prime goccie di pioggia, ma il
Direttore di gara esponendo la bandiera rossa l'ha di fatto
salvato ufficializzando la classifica al giro precedente.
Koslinski, invece, conquistando due terzi posti ha di fatto
scavalcato Catt in classifica proponendosi come potenziali
antagonista di Ardigò nell’ultimo round di Ampfing. Per i
piloti Birel, purtroppo, un weekend sfortunato con Cesetti
che ha rotto il motore in una manche, quindi ha dovuto rodare
nella 2ª gara di qualificazione compromettendo la propria
posizione in griglia per Gara 1. Lancaster, invece, è andato
bene in qualifica conquistando in seguito nelle manche la
10ª posizione in griglia di partenza di Gara 1. Bene anche
Croxford, immediatamente alle spalle di Lancaster, mentre
Risitano ha scontato qualche problema guadagnando la 20ª posizione.
In Gara 1 poi, la sfortuna l’ha fatta davvero da padrone per
i piloti Birel: Lancaster è uscito rovinosamente di pista
a causa dell’acqua persa da Lammers ( a causa della botta,
il pilota inglese non potrà prendere parte alla 2ª Gara),
mentre un altro incidente ha escluso Cesetti. Croxford, invece,
è terminato al 12° posto precedendo Ristano. In Gara 2 l’esposizione
della bandiera rossa ha rivoluzionato la classifica, con Cesetti
comunque capace di risalire fino alla zona punti. La classe
125 Icc ha chiuso il programma di gare previste a Verennes
e ha regalato ai colori Birel l’ennesima vittoria in una classe
importante ai fini del mercato. Basti pensare che, tra i 34
finalisti, ben 13 piloti hanno impiegato i telai Birel. In
questo senso, la casa di Lissone, ha decisamente distanziato
i principali competitori Crg e Pcr fermi a 5 piloti a testa.
Come detto, la vittoria in Gara 1 è andata a Omar Mambretti
(3° in Gara 2), ora in ottima posizione anche in chiave campionato.
Il pilota Birel in Gara 1 ha preceduto lo svizzero Allemann
e Behrens, mentre sono da segnalare anche le buone prestazioni
di Jelieniowski, Kraske e Leijtens, rispettivamente 6°, 7°
e 8° al traguardo. In Gara 2 ha vinto Allemann che ha preceduto
Giulietti, Mambretti e Behrens.
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