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11ª WINTER CUP – Lonato (Bs), 18/19 Febbraio
2006
BIREL
DOMINA IN TUTTE LE CLASSI
LA STAGIONE 2006
INIZIA SOTTO LA MIGLIORE STELLA PER I COLORI BIREL: ALLA WINTER
CUP SI IMPONGONO GENNI (JUNIOR), MILLROY (ICA) E CESETTI (FA).
Non poteva iniziare meglio la
stagione agonistica 2006 per la casa di Lissone: alla Winter
Cup, il classico appuntamento di inizio stagione per il karting
di vertice, i colori Birel sono stati protagonisti conquistando
il successo in tutte le tre classi al via ( Junior, Ica e
Fa). Il risultato ottenuto, è un oggettivo dato del
valore tecnico espresso dai telai Birel che, a prescindere
dalle motorizzazioni e dai pneumatici adottati, hanno dimostrato
una confortante superiorità sui principali concorrenti.
Questo dato, è sottolineato anche dalle presenze in
termini di iscritti: i telai Birel sono stati i più
rappresentati in tutte le classi e, soprattutto, tra i qualificati
per le Finali. A questo proposito, basti pensare al dato significativo
registrato in Formula A, dove tra i 34 finalisti ben 14 erano
piloti Birel. Il 2° costruttore più rappresentato
è stata la Tony kart con 5 piloti, mentre una casa
molto impegnata nella classe regina come l’Intrepid,
non ha avuto alcun pilota qualificato per la Finale. Ma al
di la dell’esito della singola gara, le indicazioni
confortanti per la casa di Lissone sono stare raccolte già
nel finale della passata stagione, quando una volta definite
le linee tecniche adottate con le nuove omologazioni, sono
arrivate le buone prestazioni sia di Suzuka, sia di Macao.
Ma anche e soprattutto i dati riscontrati nei test invernali
hanno confermato un potenziale molto elevato per i nuovi telai
della gamma “R” e “M”. Queste indicazioni
positive, di conseguenza, hanno avuto un forte effetto positivo
anche sul mercato. In ultima analisi, è importante
sottolineare anche come il team ufficiale abbia riscontrato
molto positive le ultime evoluzioni portate dalla Tm sul fronte
motoristico e come, le politiche di supporto ai clienti adottate
dalla Birel, abbiano contribuito alla crescita di molti junior
team ben organizzati e professionali. I successi del team
Mgm con Genini nella Junior, della squadra inglese Rfm in
Ica con Millroy, oltre alle belle prestazioni delle squadre
Mgt, Pf International, New team e Savani solo per citarne
alcune delle strutture Birel in maggior evidenza, confermano
il successo delle politiche a sostegno delle strutture esterne.
Le premesse per un ottimo 2006, quindi, ci sono tutte. A partire
dalla Formula A, la classe regina, che nelle ultime settimane
ha visto il team Motorsport lavorare senza soste ottenendo
risultati che hanno generato molto ottimismo in tutte le squadre
Birel. A Lonato Sauro Cesetti è stato l’interprete
di un ottimo weekend, lavorando sia sul fronte telaio, sia
sul fronte motoristico nel primo vero confronto con i competitor
più accreditati. La pioggia del sabato ha in qualche
modo confuso un po’ i valori in campo (anche a causa
dei diversi rendimenti dei pneumatici rain), ma Domenica sull’asciutto
il marchigiano ha avuto la possibilità di imporsi battendo
il francese Bianchi (Maranello), considerato uno dei potenziali
avversari del 2006. Anche Lancaster ha disputato un’ottima
prova, terminando sul podio dopo aver testato e portato in
gara soluzioni differenti dal compagno di team, soprattutto
in Finale. La giovane promessa inglese ha sofferto un po’
la prima fase di gara, ma ha poi terminato in crescendo arrivando
fino ad insediare Bianchi. Nella 100 Ica ha debuttato con
i colori Birel l’atteso tedesco Marco Wittman che, già
il venerdì, si è presentato agli addetti ai
lavori cogliendo una bellissima pole position. Il suo weekend
è proseguito da protagonista fino alla vittoria della
Prefinale. In Finale, purtroppo, il suo motore è andato
ko dopo soli tre giri, ma il ritiro non ha compromesso la
sua bellissima prestazione: in una gara effettuata proprio
con l’obiettivo di testare il materiale in vista dell’inizio
della stagione agonistica, rientra nella logica delle cose
anche azzardare qualche soluzione a prescindere dall’affidabilità.
Il testimone al vertice della 100 Ica, comunque, è
stato subito raccolto dall’inglese Ollie Millroy del
team Birel - Rfm che, con una gara da protagonista, ha vinto
d’autorità su Mancinelli. Vittoria netta anche
nella Junior, dove Luca Genini ha colto un successo netto
precedendo il compagno di colori Will Stevens. Ottima anche
la prova di Hugo Valente (Mgt – France) che ha chiuso
al 4° posto immediatamente alle spalle di Hauke.
LE
CRONACHE:
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