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Francesco Laudato (Birel-Tm-Vega) si è laureato Campione Europeo della 125 SICC
Gandolfi ha disputato
un ottimo Europeo
Sauro Cesetti è stato il grande protagonista della FA a Varenne
Nonostante un weekend sfortunato in Francia, Mambretti rimane in corsa per il titolo della ICC
 
CLASSIFICA FA
CLASSIFICA SICC
CLASSIFICA ICC

2004 EUROPEAN CHAMPIONSHIP SICC –ICC - FA - 2ª PROVA – VARENNE, 25,26,27 GIUGNO

BIREL E LAUDATO CAMPIONI D’EUROPA

IL PILOTA DELLA BIREL MOTORSPORT CON UNA VITTORIA E UN 4° POSTO SI LAUREA CAMPIONE EUROPEO DELLA 125 SICC. CESETTI AL TOP NELLA FA.

Il binomio Birel-Tm si conferma al vertice della categoria 125. Dopo il successo nella Coppa del Mondo 2003 ( oltre che nell’Euro Icc, nel Campionato Usa Icc e in vari campionati Nazionali), i colori Birel si confermano al vertice anche nel 2004: Francesco Laudato a Varenne si è laureato Campione Europeo della SICC. Per il pilota di Cava dei Tirreni, iridato nel 1999, è il terzo centro continentale. Il successo dei colori Birel è di ottimo auspicio anche per l’importante appuntamento del 5 Settembre, quando la categoria disputerà la Coppa del Mondo a Mariembourg. Tanto più se si considerano le ottime gare disputate anche da Gandolfi, Cozzaglio e Profico. In FA è stato Sauro Cesetti il protagonista di un weekend eccezionale: con una vittoria e un 5° posto si conferma al 2° posto in classifica generalea soli 3 punti da De Buijin. A Braga, nell’ultimo round del campionato, il pilota marchigiano potrà regalare al team Birel Motorsport un ulteriore affermazione prestigiosa. Nella ICC i protagonisti della prima prova di Sarno (Mambretti e White) incontrano una giornata sfortunata e permettono a Van Dreven e Van Der Ende di riaprire i giochi in vista dell’ultima gara in programma a Mariembourg.

LA CRONACA DELLE GARE

125 Super ICC


Laudato e Gandolfi si sono presentati in Francia con le medesime possibilità di conquistare il successo. Per entrambi, gli avversari di riferimento sono Piccini, leader provvisorio della classifica dopo il 1° round di Sarno e Manetti, neo campione Italiano. E proprio il pilota della Crg ottiene la pole, precedendo di pochi millesimi Laudato, Cozzaglio e Profico. Gandolfi ottine il 10° tempo, mentre Piccini appare in difficoltà e non va oltre il 15° posto. Dopo le manche di qualificazione emergono nuovamente i nomi di Laudato e Manetti che scatteranno per gara 1 dalla prima fila. Gandolfi si qualifica in 2ª fila al fianco di Toninelli, mentre Cozzaglio e Profico sono rispettivamente 7° e 8°. Attardato, invece, Piccini. Al via Gandolfi si muove in anticipo e anche se prima del semaforo verde si ferma per poi scattare con il gruppo, l’infrazione viene colta dai giudici di gara. Laudato, Toninelli e lo stesso Gandolfi sono i protagonisti dei primi giri, mentre Manetti cede molte posizioni fino a chiudere la gara al 7° posto. Il collegio dei Commissari Sportivi nel frattempo sanziona la partenza di Gandolfi con 10” di penalità. Per il pilota emiliano, che in pista conquista la vittoria, significa il sostanziale addio alle proprie ambizioni per il titolo. Sarà retrocesso al 15° posto nella classifica finale. Ne trae vantaggio indirettamente Laudato, che terminato alle sue spalle in pista, diventa il vincitore della gara. Sul podio insieme a Laudato salgono anche Toninelli e l’ottimo Cozzaglio. Al 4° posto termina Profico, mentre Piccini chiude la gara fuori dalla zona punti. In gara 2 Laudato scatta bene, ma nelle prime battute si deve difendere dagli attacchi di Toninelli, con il quale ingaggia un duello serrato. Ma con il passare dei giri, il pilota Birel accusa un problema tecnico che lo rallenta e deve cedere il passo anche a Manetti. Al 13° giro si deve difendere anche dagli attacchi di Dirks, che in un tentativo di sorpasso azzardato lo tampona. Per Laudato il finale di gara sarà ad alta tensione: dovrà terminare la gara con l’assale danneggiato e un cerchio scheggiato che gradualmente fa perdere pressione ad un pneumatico. Se pur in difficoltà, riuscirà a chiudere al 4° posto laureandosi Campione Europeo 2004. La vittoria della gara va a Manetti, che nel finale scavalca Toninelli, mentre sul 3° gradino del podio sale Dirks. Al 5° posto chiude Profico, che nel finale protegge le spalle al neo Campione d’Europa. Gandolfi termina al 6° posto e Cozzaglio all’ottavo. Per Laudato è il 3° titolo Europeo, che nel ricco palmares personale si affianca al successo nel Mondiale del 1999. Ma oltre al successo di Laudato, nel clan Birel la soddisfazione è generata per l’ottimo comportamento complessivo di tutti i piloti di punta, che in vista dell’appuntamento iridato del 5 settembre fa ovviamente ben sperare.

100 Formula A
Le qualifiche mettono in evidenza i nomi di De Bruijn e Cesetti, che ottengono il 1° e 2° tempo. In vasa Birel si comportano molto bene anche l’inglese Catt (3°) e Haugaard(5°). Michele Fanetti, invece, si qualifica al 18° posto. Dopo le manche di qualificazione si confermano ancora una volta De Bruijn e Cesetti i protagonisti, a cui si aggiunge un ottimo Besnault. E il duello Cesetti-De Bruijn prosegue anche in gara 1, dove i due piloti arrivano a giocarsi il successo all’ultimo giro: Cesetti scavalca l’avversario e difende il 1à posto fino sotto alla bandiera a scacchi. Ma ancora una volta i Giudici di gara prendono un provvedimento nei confronti di un pilota Birel, contestando a Cesetti di aver chiuso l’avversario nel corso dell’ultimo giro. Il pilota marchigiano è penalizzato di 10” e scivola al 5° posto, raccogliendo solo 11 punti contro i 25 meritati in pista. Il successo va così a De Bruijn, che precede Besnault, Forè e Kozlinski. Al via di gara 2 un contatto spettacolare tra Cesetti e Forè causa l’interruzione della prova, che riprende con i due piloti costretti a cambiare telaio. Alla 2ª partenza sono ancora Cesetti, De Bruijn, Forè e Besnault a guidare la gara. De Bruijn riesce a prendere il comando e il duello con Cesetti si ripete. L’epilogo arriva ancora una volta all’ultimo giro, con il pilota Birel che riesce a scavalcare l’avversario. De Bruijn nel tentativo di resistere arriva lungo e viene sfilato anche da Besnault e Forè che salgono sul podio al fianco di Cesetti. De Bruijn chiude al 5° posto alle spalle di Hanley e riesce comunque a mantenere la leadership della classifica generale con 3 punti di margine su Cesetti. L’ultimo atto dell’Europeo in programma a Braga il prossimo 22 Agosto si annuncia al fotofinish tra i due contendenti.

125 ICC
Janis e Mambretti conquistano il 5° e 6° tempo in qualifica, pronti a giocarsi al meglio le proprie chance. E anche dopo le manche di qualificazione si confermano tra i big alle spalle di Faure, Van der Ende e Van Dreven. In gara 1 Van der Ende ottiene il successo davanti a De Palma e Van Dreven, mentre per i piloti Birel c’è poca fortuna con Janis solo 14° e Mambretti fuori dopo 5 giri. Ma anche l’americano White, tra i protagonisti del 1° ruond è in difficoltà e chiude solo al 17° posto. In gara 2 si conferma al vertice Van Der Ende, che precede Van dreven e De Palma. Janis chiude al 6° posto, mentre sia Mambretti, sia White sono ancora fuori dalla zona punti. Con almeno 5 piloti in grado di conquistare il titolo, l’ultima prova in programma a Mariembourg sarà di quelle da non perdere.

         
   
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