 |
 |
2008 CIK-FIA KF1, KZ1, KZ2 EUROPEAN CHAMPIONSHIP MARIEMBOURG (B), 29 –29.06
CESETTI VELOCE, MA SFORTUNATO
L’Italiano, penalizzato dalla pioggia già in qualifica, è stato coinvolto in un incidente in Gara–1. Eccezionale il suo recupero in Gara –2 dove è terminato 3° in volata con De Brabander.
Mariembourg – Un weekend poco fortunato ha condizionato la prestazione di Sauro Cesetti che, in Belgio, poteva ambire ad un’affermazione piena. Il marchigiano, infatti, è sempre stato tra i più veloci, ma alcuni episodi l’hanno privato di punti importanti in chiave campionato. Alla fine per lui sono arrivati 16 punti grazie al podio in gara 2, meglio del leader di campionato Catt, ma molto meno dei 50 punti ottenuti da Ardigò, grazie ad una doppia affermazione. La competitività Birel è stata confermata anche da Libor, 8° in Gara –1 nonostante il suo Kart sia uscito danneggiato dal contatto multiplo con Catt e Cesetti, e poi 9° in Gara –2. Così come dalle belle gare di Parrott e Ryall: il primo ha ottenuto l’11° posto in Gara –1 e la 4ª posizione in Gara-2, mentre Ryall, fermato dalla rottura della frizione in Gara-1, è poi risalito fino al 5° posto in Gara –2. Più difficile il weekend per i piloti Birel in KZ1, con Mich e Laudato rispettivamente al 7° e 10° posto in Gara-1. Nella 2ª Finale, invece, Laudato ha avuto un problema al via ed è stato escluso dalla gara per essere partito in ritardo dopo l’intervento del suo tecnico, mentre Mich ha ottenuto l’8° posto. Le vittorie sono andate a Thonon davanti a Dreezen in Gara –1 e, a posizioni invertite, agli stessi piloti in Gara-2. Thonon ha quindi conquistato il titolo continentale di categoria che, al contrario della KF1, è stato assegnato su solo due prove. In KZ2, infine, da sottolineare il 5° posto ottenuto da Solgat sia in Gara –1, sia in Gara –2.
KF1 Report – Il weekend difficile di Cesetti inizia in qualifica, quando, inserito nel 2° gruppo, è penalizzato da alcune gocce di pioggia che rendono la sua sessione più lenta della 1ª. Così, nonostante il miglior tempo di gruppo, il portacolori della Birel Motorsport è solo 14° in griglia. Nella 1ª manche è anche costretto allo stop per un problema tecnico, mentre nella 2ª si impone con autorità conquistando la 15ª posizione in griglia per Gara-1. Meglio va a Parrott (11° in qualifica) che, nelle manche, ottiene un 4° e un 6° posto conquistando la 6ª posizione al via. Anche Toman è penalizzato in qualifica trovandosi nel medesimo gruppo di Cesetti, mentre nelle manche conquista un 8° posto e un 13°, che gli valgono la 13° posizione assoluta. La pole, invece, va al francese Convers che ottiene due secondi posti precedendo Ardigò, Laine e Bressan. La storia di Gara –1 per i piloti Birel è brevissima e si chiude con l’incidente che vede coinvolti Catt, Cesetti e Toman: per i primi due è il ritiro, mentre Toman riesce a proseguire e, nonostante l’assale e la corona danneggiati, conquista un eccellente 8° posto. Sfortunato anche Ryall che va subito ko a causa di un problema tecnico. Janson Parrott, invece, chiude la gara in 11ª posizione penalizzato da alcuni problemi di motore e un set-up non al top. La vittoria va a Marco Ardigò che può controllare la situazione agevolmente dopo le disavventure dei più autorevoli avversari. Sul podio salgono anche Bressan e De Brabander, mentre al 4° posto chiude Laine davanti a Forè e Kozlinski. Va detto che la 1ª Finale è stata oggetto di roventi e giustificate polemiche a causa della Direzione Gara che ha ritenuto valida la partenza, nonostante il semaforo era rosso al momento del via. Questo grave errore potrebbe condizionare l’esito sportivo dell’evento e non è tollerabile che possa accedere in un evento di taratura Internazionale. Gara-2 è quindi partita dopo lunghi ritardi e dopo aver valutato anche l’ipotesi di ripetere la 1ª Finale. Ciò non si è poi verificato e il programma è stato rispettato con Gara-2 che ha preso il via con la griglia di partenza stilata in base all’ordine di arrivo della 1ª Finale. Cesetti, Ryall e Catt, quindi, hanno preso posto nelle ultimissime file. Ardigò, invece, scattato dalla pole, è andato subito al comando bissando il successo di Gara-1.Alle sue spalle è sfilato Bressan, subito rilevato da Laine che, in seguito, ha dovuto cedere la piazza d’onore a De Brabander. Dalle retrovie, invece, Cesetti è risalito a suon di giri più veloci ( suo il miglior tempo realizzato all’8° passaggio in 54”.775) compiendo una gara eccezionale: al 1° giro è sfilato 23°, quindi è passato 16° al 5° passaggio, mentre al 10° giro era già 7° alle spalle del compagno di colori Parrott, di Kozlinski e Laine. In successione Cesetti ha scavalcato i tre avversari portandosi al 14° giro in 3ª posizione dietro De Brabander, con cui si giocherà in volata il 2° posto che gli sfuggirà per soli10 millesimi. La gara si chiude quindi con Ardigò vincitore davanti a De Brabander e Cesetti, mentre al 4° posto ha chiuso Janson Parrott del team Birel-Mgm. Ottima anche la gara di Ryall, 5° davanti a Catt che, nella sua rimonta, non ha saputo esprimere la stessa efficacia dei piloti Birel. In 7ª posizione termina Kozlinski, mentre Toman conclude la sua gara in 9ª posizione (attardato da un contatto con il compagno di colori Ishii). In Campionato Catt rimane leader con 55 punti, mentre Ardigò sale al 2° posto con 51. Tra i piloti Birel, Toman è 4° con 39 punti risultando ampiamente il migliore tra i giovanissimi della classe regina, mentre Cesetti è 9° con 27 punti. Nell’ultimo round in Portogallo servirà la concomitanza di tanti fattori per poter contrastare Catt e Ardigò, ma certamente c’è la consapevolezza di disporre di un ottimo potenziale tecnico.
KZ1 Report –Dopo le manche la pole per la Pre-Finale va a Thonon davanti a Kievitsbosh, mentre per i colori Birel, Thomas Mich, 5° in qualifica, ottiene un 4° e 5° posto facendo sua la 5ª posizione al via. Laudato, invece, condizionato da un problema di set up in qualifica non va oltre la 27ª posizione che lo costringe ad un duro recupero nelle manche: alla fine sarà 12° grazie ad un 7° e un 12° posto. In Gara-1 si confermano in evidenza i motori Maxter che colgono la vittoria con Thonon, oltre al 2° posto con Dreezen e il 3° con Manetti. Il francese Mich chiude in 7ª posizione, mentre Laudato è 10°. In Gara-2 l’epilogo di una stagione sfortunata per Laudato arriva con il suo kart che non si avvia per un problema alla candela: dopo un intervento riesce a prendere la pista attardato, ma sarà fermato dalla bandiera nera. Mich, invece, si conferma concreto e fa sua la 8ª posizione, mentre sul podio non cambia nulla, se non l’ordine dei piloti rispetto a Gara-1: vince Dreezen davanti a Thonon e Manetti. Il belga Thonon è quindi campione continentale con 70 punti, davanti al connazionale Dreezen. Quest’ultimo è stato favorito proprio da Thonon in Gara –2, infatti, grazie al successo, ha preceduto di 3 punti Lammers. In chiave campionato Mich chiude la sua stagione continentale con un buon 4° posto.
|
 |
 |