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Giacomo Patrono
Sauro Cesetti
Giacomo Patrono
Sauro Cesetti
Jack Harvey
Zoel Amberg
I RISULTATI
KF1
KF2
KF3


19° TROFEO MARGUTTI PARMA, 8-9-10 MARZO 2008

IL MARGUTTI SALUTA L'ITALIA CON UN SUCCESSO DI PARTECIPAZIONI

L'attesissimo Trofeo Margutti 2008, edizione numero 19, nonostante il pessimo tempo, ha confermato la prevista invasione di piloti da ogni parte del mondo rispettando le attese.Su oltre 200 partecipanti, un nutrito gruppo di kartisti italiani si è trovato a dover respingere l¹assalto di avversari tedeschi, britannici, francesi, spagnoli, sudamericani, cechi, russi e altri ancora.
Dal prossimo anno l'evento sarà dirottato in Spagna, precisamente sul Circuit International LUCAS GUERRERO di Valencia. Infatti, la pista di Parma, attiva fin dagli anni '60, al termine della stagione chiuderà definitivamente i battenti.
Dal punto di vista sportivo, il weekend emiliano ha visto i colori Birel in grande evidenza. In KF3 ha vinto Ignazio D¹Agosto (Tony Kart), ma tanti piloti Birel hanno fatto registrare prestazioni eccellenti confermando la grande competitività tecnica dei telai 2008. In particolare, ha disputato un ottima gara Riccardo Agostini (team KSB), nonostante un incidente nelle manche l'abbia costretto ad una rimonta dal fondo sia in Semifinale, sia in Finale, dove a suon di sorpassi è risalito dal 26° al 9° posto finale facendo segnare il giro veloce della gara. Sfortunato anche Coleselli (team KSB), incappato in alcune uscite di pista di cui l'ultima al via della finale ha compromesso anche la gara di Viberti (team Savani); Il piemontese, infatti, scattava dalla 6ª fila dopo aver ottenuto un ottimo 6° posto in Semifinale, ma dopo il contatto con il compagno di colori è stato costretto al ritiro. Ancora più sfortunato Beretta, uscito di pista in Semifinale mentre occupava le posizioni di testa. In KF2 Jack Harvey (Birel-Iame) dopo aver dominato la Semifinale era al comando anche della Finale, quando il motore l'ha tradito. Il testimone è quindi passato a Giacomo Patrono che ha conquistato il 2° posto alle spalle di Zednek Groman (Maranello). Positivo anche il weekend di Zoel Amberg, il pilota svizzero della Birel Motorsport che, dopo aver disputato delle ottime manche, ha guadagnato un posto nei top ten nella griglia di partenza della Finale. Purtroppo, però, un problema elettrico gli ha impedito di prendere il via. In KF1, infine, successo del britannico Gary Catt (Tony) davanti a Bressan e Ardigò, ma i colori Birel recriminano per il ritiro di Cesetti (birel-Tm) per la rottura del filo del gas mentre occupava la 2ª posizione. Anche la gara Toman è stata compromessa da un problema tecnico in semifinale quando occupava il 3° posto.

Il commento dei piloti Birel:

Jack Harvey - KF2 (Birel-Iame): "nonostante la sfortuna che ci ha costretti al ritiro siamo tutti molto soddisfatti: stiamo lavorando molto bene, il team è molto affiatato e sentiamo di poter disputare un ottima stagione. Il telaio è andato molto bene e anche il motore, soprattutto con la pista asciutta, ha dimostrato di essere ai vertici."

Giacomo Patrono - KF2 (Birel-Tm): " Potevamo finire 1° e 2° io e Harvey, portando sul podio il medesimo telaio con due motorizzazioni diverse: era un risultato alla nostra portata. Per quanto mi riguarda, nel finale ho sofferto un pò per un set up non ottimale, in ogni caso abbiamo provato tante soluzioni insieme ad Harvey e siamo coscienti di avere un ottimo potenziale per la stagione che va ad iniziare. Anche sul fronte motoristico siamo molto soddisfatti, i tecnici della Tm stanno lavorando molto bene e già oggi siamo sostanzialmente alla pari con i migliori motori concorrenti."

Sauro Cesetti - KF1 (Birel-Tm): " Le condizioni della pista e la pioggia del Sabato hanno condizionato molto il lavoro che dovevamo svolgere dal punto di vista tecnico. Ma Domenica con la pista asciutta siamo comunque arrivati ad essere molto competitivi, sia con il telaio, sia con il motore. I telai 2008 sembrano nati sotto un ottima stella e anche i risultati nelle altre classi sono evidenti. Allo stesso modo sono molto contento del motore Tm che, già in questa fase dello sviluppo, ha recuperato molto del gap che pagavamo dai diretti concorrenti".

   
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