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CIK-FIA WORLD CUP KZ1 –EURO KZ2 –KF3 SARNO (ITALY) –30.8 –2.9
LAUDATO
SUL PODIO
IL PORTACOLORI
DELLA BIREL MOTORPSORT È 3° E PRIMO TRA I PILOTI
CON MOTORI TM DAVANTI AI COMPAGNI DI SQUADRA COZZAGLIO (MONZA)
E MICH. I COLORI BIREL COMPETITIVI ANCHE NELLA KF3 CON BERETTA
E COLESELLI.
Sarno – Nella
bella cornice della pista campana sono stati assegnati la
Coppa del Mondo della KZ1 e i titoli continentali delle classi
KF3 e KZ2. Il successo pieno è sfuggito ai colori Birel
che, comunque, hanno dimostrato un’eccellente competitività
in tutte le classi presenti. Le vittorie sono andate a Thonon
(KZ1), ad Harvey (KF3) e Knopper (KZ2)
World
Cup KZ1 - Nella classe regina con cambio di velocità
c’era molta attesa per il confronto tra tutti i big
della categoria a cui si sono aggiunti anche i maggiori specialisti
della KF1. Dopo le qualifiche e le manche eliminatorie sono
emersi come maggiori candidati al successo i nomi di Thonon,
Ardigò e Laudato, ma anche Cozzaglio (Monza-Tm) e il
francese Mich (Birel-Tm) si sono comportati molto bene. La
pre-finale ha confermato queste indicazioni, mentre non hanno
brillato Forè (penalizzato anche da un’uscita
di pista e la successiva sostituzione del telaio) e la coppia
dell’Intrepid, Toninelli (motori Tm) e Manetti (motori
Maxter), con quest’ultimo addirittura costretto alla
gara di recupero. Sauro Cesetti, invece, ha vissuto un weekend
molto travagliato: in una manche è stato tamponato
da Lammers al via, mentre in Pre-finale dopo una rimonta che
l’aveva riportato a ridosso dei top ten, è rimasto
coinvolto in un nuovo contatto con Spinozzi. Al via della
Finale Laudato ha esaltato il pubblico presente con uno scatto
perfetto con cui, dalla 2ª linea, ha sorpreso sia Thonon,
sia Ardigò. Ma la fuga del vincitore dell’edizione
del 2005 è durata solo per le prime battute di gara,
infatti, prima Thonon e in seguito anche Ardigò, sono
riusciti a tornare nelle prime due posizioni. Laudato si è
quindi insediato al 3° posto davanti a Cozzaglio, Mich,
Lammers e Kozlinski. Nel frattempo, Cesetti si è reso
nuovamente protagonista di una rimonta dalle retrovie arrivando
in breve a ridosso della 15ª posizione. Nella parte centrale
della gara le posizioni di vertice si sono stabilizzate con
Thonon che ha controllato ogni potenziale attacco di Ardigò
andando conquistando il successo che, di fatto, riscatta la
sfortuna dello scorso anno quanto perse il titolo a tavolino
a favore di Forè per una partenza anticipata. Ardigò
ha chiuso al 2° posto, mentre Laudato conquista il podio
risultando il primo pilota tra quelli motorizzati Tm, cogliendo
un risultato comunque positivo nella lettura complessiva del
weekend. Tale aspetto è sottolineato anche dalla 4ª
e 5ª posizione conquistata da Cozzaglio (Monza-Tm) e
Mich (Birel-Tm), che hanno preceduto Giulietti (Tony Kart),
Nolè (Crg) e Puhakka (Pcr), tutti con i medesimi motori
dei piloti Birel, se pur con tre differenti marchi di telai.
A seguire hanno chiuso Forè (Maranello-Maxter) al 9°
posto, quindi Kozlinski (Crg –Tm) e Cesetti che è
risalito fino all’11° posto. Circa le prestazioni
dei piloti Birel è significativo sottolineare anche
che, tutti i telai utilizzati dai piloti ufficiali, erano
nella versione 2008: Laudato e Cesetti hanno portato in gara
il modello CR 31, Thomas Mich il modello CRX 32 e Cozzaglio
l’ultima evoluzione del marchio Monza (ZX 32 C). Il
positivo riscontro della pista premia il lavoro svolto dai
tecnici Birel, come sottolinea Francesco Laudato: “
per quanto riguarda il telaio non possiamo che essere soddisfatti,
soprattutto se confrontiamo come termine di paragone le nostre
prestazioni con le case costruttrici e i piloti che impiegano
il nostro stesso motore: i primi tre piloti Tm al traguardo
sono stati Birel e Monza. Alla base di questo risultato ci
sono le soluzioni tecniche che abbiamo sviluppato e che saranno
adottate sulla gamma dei telai 2008; in prospettiva, quindi,
per la prossima stagione questo risultato è ancora
più confortante. Salire sul podio qui a Sarno è
comunque positivo e un premio per la squadra che ha svolto
un lavoro di sviluppo molto efficace durante tutta la stagione,
soprattutto nell’ambito dell’Open.”
European
Championship KF3 – Dopo le manche eliminatorie
e la Pre-Finale, che determina la griglia di partenza per
la gara che assegna il titolo continentale di categoria, emergono
i nomi di Harvey e D’Agosto che si posizionano in prima
fila. Ma subito alle loro spalle si posizionano per una 2ª
linea tutta rossa Birel, Matteo Beretta e Marc Aurel Coleselli.
Sfortunato, invece, Kevin Ceccon (Birel-Tm) che, insieme a
Camplese (Birel-xtr) è tra i piloti coinvolti nell’uscita
di pista collettiva al via della pre-finale: entrambi,quindi,
prendono il via dalle ultime file. Al via della Finale prende
il comando Harvey, mentre D’Agosto rimane coinvolto
in un contatto e transita al 1° giro oltre la 15ª
posizione. Alle spalle molto bene grazie ad un’ottima
partenza l’inglese Grice e Ceccon. Harvey risulta agevolato
dal contatto che ha coinvolto D’Agosto alle sue spalle
e già nei primi giri guadagna alcuni metri sugli inseguitori.
In questa fase sia Beretta, sia Coleselli sono molto veloci,
ma invece di attaccare Thorp, sono protagonisti di alcuni
avvicendamenti che finiscono per agevolare l’avversario.
Questa lotta in “casa Birel”, addirittura, nelle
battute finali genera un lieve contatto tra i due contendenti
con il conseguente arretramento al 9° posto di Beretta.
Nel frattempo Grice è risalito fino alle spalle di
Coleselli, così come è entrato nella top ten
Kevin Ceccon. Gli ultimi giri vedono la lotta per il podio
accendersi in modo deciso, infatti, mentre Harvey è
leader indisturbato con quasi 5” di margine su Thorp,
al 3° posto si è portato Grice che, dopo aver scavalcato
Coleselli, ha la meglio anche sul connazionale della Tony
Kart passando al 2° posto. Alle spalle di Coleselli si
insediano anche Ceccon e Bailly e nella lotta che ne segue
ci sono alcuni contatto che generano una maxi volata nella
quale il giovane Coleselli finisce solo al 9° posto dopo
aver disputato un weekend da grande protagonista. La gara
e il titolo vanno ad Harvey che dividerà il podio con
i connazionali Grice e Thorp. Il 4° posto lo conquista
Bailly, mentre Beretta è 5° vincendo la volata
a 6 che, nell’ordine, vede concludere Rajala, Ceccon,
Maisano, Coleselli e D’Agosto.
European
Championship KZ2 - In Gara 1 s’impone Knopper
che ipoteca il titolo di categoria ai danni di Santolini,
solo sesto al traguardo. Al 2° posto chiude la gara l’olandese
Danny Bleek, mentre il portacolori del team Birel Yoka, Patrik
Hajek conquista il 3° gradino del podio precedendo Gallepe
e Dreezen. Tra i piloti Birel termina in zona punti anche
Fuchs (15°). In Gara 2 Knopper scatta dalla pole e guida
la gara fino al traguardo andando a conquistare il titolo
di categoria con 95 punti, 8 lunghezze in più rispetto
a Dreezen che finisce alle sue spalle. Al 3° posto si
classifica Santolini, sia nella gara, sia in campionato. La
4ª posizione va a Vasiliauskas che precede Di Carlo,
Carlton e Hajek. |
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