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Francesco Laudato
Manuel Cozzaglio
RISULTATI
KZ1
KZ2
GARA 1 | GARA 2
CLASSIFICA DI CAMPIONATO
KF3


CIK-FIA WORLD CUP KZ1 –EURO KZ2 –KF3 SARNO (ITALY) –30.8 –2.9

LAUDATO SUL PODIO

IL PORTACOLORI DELLA BIREL MOTORPSORT È 3° E PRIMO TRA I PILOTI CON MOTORI TM DAVANTI AI COMPAGNI DI SQUADRA COZZAGLIO (MONZA) E MICH. I COLORI BIREL COMPETITIVI ANCHE NELLA KF3 CON BERETTA E COLESELLI.

Sarno – Nella bella cornice della pista campana sono stati assegnati la Coppa del Mondo della KZ1 e i titoli continentali delle classi KF3 e KZ2. Il successo pieno è sfuggito ai colori Birel che, comunque, hanno dimostrato un’eccellente competitività in tutte le classi presenti. Le vittorie sono andate a Thonon (KZ1), ad Harvey (KF3) e Knopper (KZ2)

World Cup KZ1 - Nella classe regina con cambio di velocità c’era molta attesa per il confronto tra tutti i big della categoria a cui si sono aggiunti anche i maggiori specialisti della KF1. Dopo le qualifiche e le manche eliminatorie sono emersi come maggiori candidati al successo i nomi di Thonon, Ardigò e Laudato, ma anche Cozzaglio (Monza-Tm) e il francese Mich (Birel-Tm) si sono comportati molto bene. La pre-finale ha confermato queste indicazioni, mentre non hanno brillato Forè (penalizzato anche da un’uscita di pista e la successiva sostituzione del telaio) e la coppia dell’Intrepid, Toninelli (motori Tm) e Manetti (motori Maxter), con quest’ultimo addirittura costretto alla gara di recupero. Sauro Cesetti, invece, ha vissuto un weekend molto travagliato: in una manche è stato tamponato da Lammers al via, mentre in Pre-finale dopo una rimonta che l’aveva riportato a ridosso dei top ten, è rimasto coinvolto in un nuovo contatto con Spinozzi. Al via della Finale Laudato ha esaltato il pubblico presente con uno scatto perfetto con cui, dalla 2ª linea, ha sorpreso sia Thonon, sia Ardigò. Ma la fuga del vincitore dell’edizione del 2005 è durata solo per le prime battute di gara, infatti, prima Thonon e in seguito anche Ardigò, sono riusciti a tornare nelle prime due posizioni. Laudato si è quindi insediato al 3° posto davanti a Cozzaglio, Mich, Lammers e Kozlinski. Nel frattempo, Cesetti si è reso nuovamente protagonista di una rimonta dalle retrovie arrivando in breve a ridosso della 15ª posizione. Nella parte centrale della gara le posizioni di vertice si sono stabilizzate con Thonon che ha controllato ogni potenziale attacco di Ardigò andando conquistando il successo che, di fatto, riscatta la sfortuna dello scorso anno quanto perse il titolo a tavolino a favore di Forè per una partenza anticipata. Ardigò ha chiuso al 2° posto, mentre Laudato conquista il podio risultando il primo pilota tra quelli motorizzati Tm, cogliendo un risultato comunque positivo nella lettura complessiva del weekend. Tale aspetto è sottolineato anche dalla 4ª e 5ª posizione conquistata da Cozzaglio (Monza-Tm) e Mich (Birel-Tm), che hanno preceduto Giulietti (Tony Kart), Nolè (Crg) e Puhakka (Pcr), tutti con i medesimi motori dei piloti Birel, se pur con tre differenti marchi di telai. A seguire hanno chiuso Forè (Maranello-Maxter) al 9° posto, quindi Kozlinski (Crg –Tm) e Cesetti che è risalito fino all’11° posto. Circa le prestazioni dei piloti Birel è significativo sottolineare anche che, tutti i telai utilizzati dai piloti ufficiali, erano nella versione 2008: Laudato e Cesetti hanno portato in gara il modello CR 31, Thomas Mich il modello CRX 32 e Cozzaglio l’ultima evoluzione del marchio Monza (ZX 32 C). Il positivo riscontro della pista premia il lavoro svolto dai tecnici Birel, come sottolinea Francesco Laudato: “ per quanto riguarda il telaio non possiamo che essere soddisfatti, soprattutto se confrontiamo come termine di paragone le nostre prestazioni con le case costruttrici e i piloti che impiegano il nostro stesso motore: i primi tre piloti Tm al traguardo sono stati Birel e Monza. Alla base di questo risultato ci sono le soluzioni tecniche che abbiamo sviluppato e che saranno adottate sulla gamma dei telai 2008; in prospettiva, quindi, per la prossima stagione questo risultato è ancora più confortante. Salire sul podio qui a Sarno è comunque positivo e un premio per la squadra che ha svolto un lavoro di sviluppo molto efficace durante tutta la stagione, soprattutto nell’ambito dell’Open.”

European Championship KF3 – Dopo le manche eliminatorie e la Pre-Finale, che determina la griglia di partenza per la gara che assegna il titolo continentale di categoria, emergono i nomi di Harvey e D’Agosto che si posizionano in prima fila. Ma subito alle loro spalle si posizionano per una 2ª linea tutta rossa Birel, Matteo Beretta e Marc Aurel Coleselli. Sfortunato, invece, Kevin Ceccon (Birel-Tm) che, insieme a Camplese (Birel-xtr) è tra i piloti coinvolti nell’uscita di pista collettiva al via della pre-finale: entrambi,quindi, prendono il via dalle ultime file. Al via della Finale prende il comando Harvey, mentre D’Agosto rimane coinvolto in un contatto e transita al 1° giro oltre la 15ª posizione. Alle spalle molto bene grazie ad un’ottima partenza l’inglese Grice e Ceccon. Harvey risulta agevolato dal contatto che ha coinvolto D’Agosto alle sue spalle e già nei primi giri guadagna alcuni metri sugli inseguitori. In questa fase sia Beretta, sia Coleselli sono molto veloci, ma invece di attaccare Thorp, sono protagonisti di alcuni avvicendamenti che finiscono per agevolare l’avversario. Questa lotta in “casa Birel”, addirittura, nelle battute finali genera un lieve contatto tra i due contendenti con il conseguente arretramento al 9° posto di Beretta. Nel frattempo Grice è risalito fino alle spalle di Coleselli, così come è entrato nella top ten Kevin Ceccon. Gli ultimi giri vedono la lotta per il podio accendersi in modo deciso, infatti, mentre Harvey è leader indisturbato con quasi 5” di margine su Thorp, al 3° posto si è portato Grice che, dopo aver scavalcato Coleselli, ha la meglio anche sul connazionale della Tony Kart passando al 2° posto. Alle spalle di Coleselli si insediano anche Ceccon e Bailly e nella lotta che ne segue ci sono alcuni contatto che generano una maxi volata nella quale il giovane Coleselli finisce solo al 9° posto dopo aver disputato un weekend da grande protagonista. La gara e il titolo vanno ad Harvey che dividerà il podio con i connazionali Grice e Thorp. Il 4° posto lo conquista Bailly, mentre Beretta è 5° vincendo la volata a 6 che, nell’ordine, vede concludere Rajala, Ceccon, Maisano, Coleselli e D’Agosto.

European Championship KZ2 - In Gara 1 s’impone Knopper che ipoteca il titolo di categoria ai danni di Santolini, solo sesto al traguardo. Al 2° posto chiude la gara l’olandese Danny Bleek, mentre il portacolori del team Birel Yoka, Patrik Hajek conquista il 3° gradino del podio precedendo Gallepe e Dreezen. Tra i piloti Birel termina in zona punti anche Fuchs (15°). In Gara 2 Knopper scatta dalla pole e guida la gara fino al traguardo andando a conquistare il titolo di categoria con 95 punti, 8 lunghezze in più rispetto a Dreezen che finisce alle sue spalle. Al 3° posto si classifica Santolini, sia nella gara, sia in campionato. La 4ª posizione va a Vasiliauskas che precede Di Carlo, Carlton e Hajek.

   
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