« home info@birel.it english version
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Manuel Cozzaglio
Kevin Ceccon
GUARDA LE CLASSIFICHE:
KF1 (ex FA)
CLASSIFICA COSTRUTTORI
KF2 (ex ICA)
CLASSIFICA COSTRUTTORI
KF3 (ex ICA Jun)
CLASSIFICA COSTRUTTORI
KZ2 (ex ICC)
CLASSIFICA COSTRUTTORI

2007 OPEN MASTERS, LONATO (BS) – 4° ROUND, 10.6.2007

VIGANÒ (KF3) E COZZAGLIO (KZ2) SI PORTANO AL COMANDO DEI RISPETTIVI CAMPIONATI

IN KF3 IL PILOTA DEL TEAM MGM VINCE GARA 1 E CHIUDE AL 3° POSTO GARA 2 VINTA DA UN OTTIMO CECCON (TEAM BIREL –GANDOLFI). IN KZ2, NONOSTANTE UN INCIDENTE IN GARA 1, COZZAGLIO CHIUDE AL 6° POSTO LA 2ª FINALE E GUADAGNA LA LEADERSHIP IN CAMPIONATO. IN EVIDENZA ANCHE LAUDATO.

Lonato (Bs) – Il karting Internazionale ha dato spettacolo sulla pista lombarda con la 4ª prova del Campionato Open, la serie a cui partecipano i principali team e piloti a margine degli impegni continentali e iridati. Il campionato è articolato su 5 appuntamenti, quindi il 4° e penultimo round di Lonato, ha determinato in modo chiaro quali saranno i piloti e le squadre che si giocheranno i titoli in palio. In questo senso hanno fatto un ottimo passo avanti sia Matteo Viganò in KF3, sia Manuel Cozzaglio in KZ2. Il pilota del team Mgm (Birel-Xtr) ha vinto Gara 1 e si è classificato 3° nella 2ª prova portandosi in testa alla classifica generale con 95 punti. Alle sue spalle, staccato di 10 lunghezze, l’inglese Harvey che, a Lonato, ha raccolto solo un 7° e un 8° posto. Ha brillato, invece, il portacolori del team Gandolfi Kevin Ceccon che, in gara 2, ha regalato la prima vittoria in KF3 ai motori Tm. Il bergamasco con il successo ottenuto sale anche al 3° posto in campionato a soli 16 punti dal compagno di colori Viganò. In KZ2, invece, Manuel Cozzaglio pur raccogliendo solo 10 punti, approfitta del contemporaneo doppio stop di Ardigò portandosi al comando con 3 punti di vantaggio sullo stesso pilota della Tony Kart. Durante il weekend Cozzaglio è sempre stato tra i più veloci, ma al via di Gara 1 si è toccato con Ardigò e per entrambi è stato il ritiro. Partiti dalle ultime file in Gara 2, hanno avuto destini diversi: per Ardigò ancora un contatto e un ritiro, mentre Cozzaglio è risalito fino ad un ottimo 6° posto. Molto positivo anche Laudato, 2° in Gara 1 alle spalle di Toninelli e dominatore di Gara 2 fino a che, a 5 giri dall’arrivo, il pneumatico posteriore sinistro ha ceduto costringendolo al ritiro. In KF1 tanto lavoro sia per Cesetti (6° in Gara 1) con i motori Iame, sia per Croxford ( 8° in Gara 2) con i motori Tm che proseguono nella costante crescita anche nella classe regina.

KF3 – Nelle manche eliminatorie Matteo Viganò guadagna la pole per Gara 1 che dominerà dal 1° all’ultimo giro. L’avversario diretto per il titolo Harvey non va oltre il 7° posto chiudendo a quasi 10” dal bergamasco del team Mgm. Sul podio, invece, salgono Grice e Otero che precedono Favaro, Munoz e Goff. Tra i piloti Birel positivo il giovanissimo Coleselli (9°) e Ceccon che, partito nelle ultime file a causa di alcuni problemi nelle manche, risale fino al 10° posto precedendo il compagno di colori Beretta. In Gara 2 Viganò si porta nuovamente al comando, ma a 6 giri dal termine subisce l’attacco di Goff al quale risponde subito nel giro seguente. Ai due pretendenti si unisce anche Ceccon che, nel corso dell’ultimo giro, trova l’attacco decisivo per guadagnare la testa della gara. Il pilota del team Gandolfi, autore anche del giro veloce della corsa, transita sotto alla bandiera a scacchi precedendo di soli 85 millesimi l’inglese Goff, mentre Viganò è 3°. Al 4° posto chiude Suvanto, quindi Favaro e ancora il positivo Coleselli. Harvey è solo 8° e per Viganò significa guadagnare la leadership del campionato con ben 10 punti di vantaggio sull’inglese. Ceccon sale al 3° posto con 16 punti da recuperare al compagno di colori. Nell’ultimo appuntamento di Val Vibrata i giochi saranno apertissimi.

KF2 – Dopo le manche di qualificazione occhi puntati sul tedesco Burkhard Maring che, dopo il doppio successo di Jesolo, guida la classifica di campionato. Il pilota del team KSB ottiene il 10° posto al via di Gara 1 disputando delle manche in chiaro-scuro. Meglio va al pilota del New team Toman Libor che fa suo l’8° posto. Qualche problema di set –up rallenta anche Turchetto (14°) e De Conto, solo 19°. Al via di Gara 1 Burkhard è subito coinvolto in un contatto e riprende la gara ultimo. Al contrario sfila bene Libor che si porta al 4° posto alle spalle di Monras, Camponeschi e Fontner. Anche De Conto si riporta subito nel trenino dei primi, ma al 3° passaggio ha un contatto con la Panackova e anche lui retrocede oltre il 25° posto. Al traguardo Monras riesce a contrastare l’ultimo assalto di Camponeschi e Fontner vincendo la gara, mentre Stevens (l’avversario diretto di Burkhard) termina al 5° posto preceduto anche dal compagno di squadra Da Costa. Per i piloti Birel, invece, una gara da dimenticare a causa anche di un contatto che retrocede fuori dalla zona punti Libor. Non marcano punti neanche Burkhard e Turchetto. In Gara 2 vince Fontner, mentre il migliore dei piloti Birel è De Conto che risale dalle retrovie fino al 12° posto. Burkhard è 15° e fa suo un punticino, mentre Turchetto è 17°. In campionato Stevens (3° al traguardo in Gara 2) sale a quota 105 punti, 15 lunghezze in più rispetto a Burkhard che, nell’ultimo round di Val Vibrata, dovrà cercare il doppio successo.

KF1 – In Gara 1 si impone Gary Catt che chiude in anticipo il discorso per il titolo sfruttando al meglio la grande competitività espressa dal suo motore. Al 2° posto chiude Kozinski che sottolinea le ottime potenzialità dei motori Tm, mentre al 3° posto termina Forè. Sauro Cesetti ha vissuto un weekend di intenso lavoro provando molte soluzioni sia di motore, sia di telaio. In Gara 1 dopo un avvio difficile ha recuperato dall’8° posto fino al 5°, per poi cedere una posizione nel corso dell’ultimo giro a Convers. Un problema tecnico, invece, ha costretto al ritiro Croxford mentre stava disputando una buona gara. Destino invertito per i due piloti ufficiali in Gara 2: Croxford recupera dalle retrovie fino ad ottenere un buon 8° posto, mentre Cesetti ha un problema con l’accensione ed è costretto al ritiro.

KZ2 – In Gara 1 si porta al comando Toninelli tallonato da Laudato e Manetti, mentre Ardigò e Cozzaglio, i due maggiori pretendenti al titolo, non terminano il 1° giro a causa di un contatto. Il ritmo imposto dai tre leader è notevole e ogni giro si sfidano sul filo dei millesimi. Nessuno dei tre troverà lo spunto per scavalcare l’avversario diretto e quindi sul traguardo transiteranno nell’ordine. Al 4° posto chiude Iglesias che precede Thonon. In Gara 2 si attende al grande rimonta sia di Cozzaglio, sia di Ardigò, ma quest’ultimo è subito coinvolto in un nuovo contatto e dopo pochi giri si ritirerà. Cozzaglio, invece, sfila molto bene e al termine dei primi 3° giri è già 16° a ridosso della zona punti. Al comando, intanto, un ottimo Laudato ha sorpreso al via Toninelli e ha allungato guadagnando alcuni metri agli avversari. Al 3° posto è sfilato nuovamente Manetti davanti a Iglesias. Cozzaglio prosegue la sua progressione impressionate rientrando in zona punti prima del termine del 5° passaggio e poi tra i top ten a metà gara. In questa fase perde molti giri per scavalcare Van Dreeven, ma una volta riuscito l’affondo decisivo il portacolori Monza è incredibilmente 7°. Laudato nel frattempo è lanciatissimo verso la sua prima vittoria stagionale nell’Open, ma a 4 giri dal termine accade l’incredibile: la gomma posteriore sinistra cede completamente e per il salernitano è il ritiro. Un vero peccato perché con il successo Laudato sarebbe salito a quota 100 punti rientrando in piena corsa per il titolo. A parziale consolazione del team Birel rimane l’ottimo rendimento espresso dalle soluzioni testate nel weekend che, in chiave campionato europeo e mondiale di categoria, lasciano ben sperare. Per Cozzaglio, invece, si è trattata di una gara eccezionale che lo lancia in testa al campionato e conferma la grande competitività del telaio Monza. A questo proposito, basti pensare che in rimonta nonostante i tanti sorpassi, il bresciano è riuscito a far segnare tempi identici ai primi. L’unico neo di Gara 2 si è verificato dopo l’arrivo, quando Van Dreeven ha deliberatamente tamponato lo stesso Cozzaglio mandandolo contro le barriere. L’azione dell’olandese pare sia stata determinata da un precedente contatto avvenuto in gara, ma giustamente è stata sanzionata dai Commissari sportivi che l’hanno escluso dalla classifica. In campionato a una gara dal termine la classifica vede Cozzaglio leader con 133 punti, quindi Ardigò con 130, Toninelli con 104 e Laudato con 75.

   
 archivio  |  home