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2007 CIK-FIA KF1 WORLD CUP –ASIA PACIFIC KF2
CHAMPIONSHIP
HATTORI
(KF1) E PATRONO (KF2) AD UN SOFFIO DAL SUCCESSO
IL GIAPPONESE CHIUDE
AL 2° POSTO RISALENDO DAL 21° POSTO IN GRIGLIA DOPO
IL RITIRO IN PRE-FINALE. PATRONO VINCE LA PREFINALE, MA IN
FINALE È BATTUTO DI MISURA DA STEVENS.
Suzuka,
26.5.2007 – Ancora una volta i colori Birel
occupano le parti alte della classifica in un meeting Internazionale:
la Coppa del Mondo della classe KF1 e il Campionato Asia pacifico
per la categoria KF2 andati in scena sulla pista di Suzuka
lo scorso weekend. Sul prestigioso circuito giapponese sono
saliti sul podio sia il pilota di “casa” Hattori
in KF1, sia Giacomo Patrono in KF2. Positivi anche Cesetti
e Wittmann in KF1, rispettivamente 5° e 6°, così
come la numerosa pattuglia dei piloti Birel in KF2: Merlini
ha chiuso al 5° posto davanti ai compagni di team Sato,
Nakayama e Ootani.
World Cup KF1 – Inizia in salita il
weekend dei piloti Birel nella classe regina, soprattutto
per Cesetti che, con due ritiri nelle manche, ha dovuto prendere
il via della pre-finale dall’ultima fila in griglia.
Meglio è andata al giapponese Hattori, 6° in griglia
e alla coppia Wittmann –Ishii entrambi in 5ª fila.
In Pre-Finale si è poi assistito al recupero esaltante
di Cesetti risalito fino al 5° posto finale grazie a tanti
sorpassi, tra cui quelli nelle battute finali ai danni di
Ardigò e di Ishii che hanno chiuso immediatamente alle
sue spalle. La vittoria, invece, è andata a Catt che
ha preceduto Nojiri, Bailly e Forè. Grande delusione
in casa Birel per il ritiro di Hattori, mentre Wittmann e
Croxford hanno chiuso rispettivamente all’8° e 10°
posto. Al via della Finale, la gara che ha assegnato il primo
titolo Internazionale del 2007, Catt si è nuovamente
portato davanti a tutti, ma già dal 4° passaggio
è stato rilevato al comando dal compagno di team Ardigò.
Cesetti nelle prime fasi è sfilato al 6° posto,
ma ben presto ha scavalcato in successione sia Bailly, sia
Nojiri portandosi al 4° posto. Dalle retrovie, nel frattempo,
uno scatenato Hattori è risalito con un passo davvero
impressionante: 21° al via, al termine del 2° passaggio
era già 13°, quindi 10° al 4° giro dopo
aver passato Ishii e Manzur e ancora 7° al 5° giro
grazie ai sorpassi sui compagni di team Wittmann e Croxford.
A questo punto per il giapponese della Birel tutto sembrava
possibile, anche vincere la gara. Al 7° passaggio ha scavalcato
Bailly per il 5° posto, quindi il giro successivo ha passato
anche Cesetti, penalizzato dagli pneumatici sollecitati dalla
grande rimonta della Pre-finale. Negli ultimi giri Hattori
ha proseguito la sua entusiasmante rimonta passando Forè
al 17° giro, per poi portarsi al 2° posto a 4 giri
dal termine con il sorpasso ai danni di Gary Catt. A questo
punto ha dato il tutto per tutto per attaccare anche Ardigò,
ma l’italiano è riuscito a mantenere circa 2”
di margine facendo sua la gara. Per Hattori, comunque, il
2° posto è un risultato notevole che lo motiverà
anche per le prossime gare in programma. Sul 3° gradino
del podio è salito Catt che ha preceduto Forè,
Cesetti e Wittmann. Detto che la gara di Cesetti è
stata condizionata dalla grande rincorsa della Pre-Finale,
il 6° posto di Wittmann è certamente un risultato
confortante per i motori Tm che proseguono nel proprio sviluppo
molto bene. In questo senso la lieve nota negativa è
il ritiro di Croxford al 12° giro mentre occupava la 7ª
posizione.
Asia Pacific
Championship KF2 – Dopo le qualifiche e le
manche guadagnano la 1ª fila per la Pre-Finale Da Costa
e Stevens, ma immediatamente alle spalle dei piloti Tony c’è
un esercito di piloti Birel pronti a dare battaglia. A partire
dalla coppia Nakayama –Sato entrambi in 2ª fila,
fino a Patrono, Fujii e Merlini, rispettivamente 5°, 6°
e 7°. E l’affondo dei colori Birel non si fa attendere:
Giacomo Patrono, in gara con i colori Winforce (il marchio
gestito dalla Birel Pacific in collaborazione con Yamaha),
vince la Pre-Finale facendo segnare anche il giro più
veloce della gara. Alle sue spalle chiudono Stevens e Da Costa,
quindi i piloti Birel Merlini, Nakayama, Sato e Ootani. Al
via della Finale Patrono si porta nuovamente al comando con
Stevens e Da Costa alle sue spalle. Al 4° e 5° posto
sfilano Nakayama e Merlini, quindi Sato e Ootani. Il trenino
di testa rimane molto compatto per tutta la gara, che vive
il momento decisivo al 13° passaggio, quando Stevens riesce
a scavalcare il leader Patrono. Nelle fasi finali l’Italiano
Merlini passa Nakayama per il 5° posto, mentre Tarancon
risale fino alla zona podio. Al traguardo Stevens riesce a
mettere 1” tra se e Patrono conquistando gara e titolo,
mentre sul 3° gradino del podio sale Tarancon che, all’ultimo
giro, scavalca Da Costa. Francesco Merlini è 5°
davanti ai compagni di squadra Sato, Nakayama e Ootani.
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