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INTERNATIONAL
OPEN MASTERS – ROUND 1, SARNO (ITALY)
COZZAGLIO
REGALA LA 1ª VITTORIA IN KZ2 AL TELAIO MONZA
IN EVIDENZA ANCHE
VIGANò IN KF3, MARING BURKHARD IN KF2 E TUTTI I PILOTI
UFFICIALI IN KF1
La pista di Sarno
ha ospitato il primo round dell’Open Masters 2007, la
Serie promossa dall’ASN Italiana e che vede impegnate
in gara le principali case costruttrici e i piloti di vertice
delle classi KF3, KF2, KF1 e KZ2. Il campionato sarà
articolato su 5 appuntamenti, nei quali ogni categoria disputerà
due gare (entrambe assegneranno punti ai fini della classifica).
Il weekend di Sarno è stato caratterizzato da una pioggia
battente, che ha condizionato l’esito di molte gare
sia il Sabato, sia la Domenica. In entrambe le giornate di
gara, infatti, si è assistito ad un continuo cambio
di assetti, a molte uscite di pista e anche a manche di qualificazione
disputate con visibilità ridotta al minimo. Nonostante
le condizioni meteo, comunque, la competitività dei
telai e dei piloti Birel ha garantito alla casa di Lissone
risultati eccellenti in tutte le classi. A partire dalla bella
vittoria di Manuel Cozzaglio: il bresciano ha regalato il
1° successo al nuovo telaio Monza vincendo Gara 1 nella
KZ2 con oltre 7” di vantaggio su Jansen. Sul 3°
gradino del podio, invece, è salito l’ottimo
Martin Frasnelli del New Team Birel. Le condizioni difficili
della pista hanno penalizzato la gara di Laudato che, a causa
di un contatto, ha chiuso al 12° posto Gara , mentre in
Gara 2 è addirittura finito fuori dalla zona punti
sempre per un incidente. Cozzaglio, invece, in Gara 2 ha raccolto
ancora un risultato eccellente chiudendo al 2° posto alle
spalle di Ardigò. Sul 3° gradino del podio Van
Meever. Anche nelle classi 125 mono -marcia i piloti Birel
hanno ottenuto indicazioni confortanti in tutte le categorie,
sia sull’asciutto, sia sul bagnato. Nella KF3 a fianco
del talentuoso Vaganò (Mgm), hanno brillato anche i
giovanissimi Agostini, Midrla e Francescon selezionati dal
monomarca Easykart promosso dalla Birel, anche se, nel corso
delle manche hanno poi scontato un po’ di inesperienza.
In Gara 1 il successo è andato a Suvanto con Viganò
al 2° posto davanti a Munoz e Chamberlain. In Gara 2,
invece, si è imposto Harvey, mentre Viganò è
finito fuori dalla zona punti per un contatto. In KF2 il protagonista
assoluto è stato Maring Burkhard del team Birel Ksb.
Il tedesco dopo aver ottenuto la pole e dominato nelle manche,
in Gara 1 è stato penalizzato da un contatto con Camponeschi
che, nelle prime fasi della corsa, l’ha retrocesso oltre
il 20° posto. Ma dopo l’uscita di pista è
stato autore di una rimonta esaltante che l’ha visto
risalire fino al 6° posto facendo segnare anche il giro
veloce della gara. Il successo, invece, è andato a
Will Stevens. In Gara 2, invece, nessuno ha potuto contrastare
il portacolori Birel che, una volta al comando, ha ottenuto
il successo con oltre 10” di margine su Otuegui. In
KF1 tutti i piloti ufficiali Birel hanno raccolto ottime indicazioni.
Per Sauro Cesetti si trattava della prima uscita con i motori
Iame e, fin dalle qualifiche, è sempre stato tra i
piloti più veloci. Ma molto bene sono andati anche
Marco Wittmann e Jaime Croxford, entrambi con i motori Tm.
In Gara 1, l’unica del programma delle Finali disputata
con pista asciutta, l’inglese Croxford si è subito
portato al comando imponendo un ritmo molto elevato, ma purtroppo
al 5° giro è stato fermato da un problema tecnico.
Un inconveniente al carburatore, invece, ha condizionato la
gara di Wittmann, finito al 12° posto dopo aver ottenuto
la pole il Sabato e disputato manche di qualificazione sempre
da protagonista. Cesetti, invece, ha chiuso al 5° posto
alle spalle del vincitore Bailly, Catt, Piccioni e Christensen.
In Gara 2 è tornata la pioggia e ai vertici è
tornato ancora una volta Marco Wittmann: il tedesco è
risalito fino al 2° posto alle spalle del vincitore Catt
facendo segnare il giro veloce della gara (di oltre 1”
più veloce del vincitore Catt). Il tedesco chiude in
modo eccellente un weekend iniziato in salita saltando le
prove libere del venerdì a causa del prolungarsi di
un test con la Formula Bmw. Ciononostante si è subito
inserito ai vertici, sottolineando con la sua prestazione
anche l’ottimo lavoro svolto dai tecnici della Tm che,
in poche settimane, hanno già raggiunto un grado di
competitività eccellente. Cesetti è ancora tra
i big chiudendo al 7° posto, mentre Croxford ha pagato
un problema alla frizione che l’ha costretto al 17°
posto. Il prossimo appuntamento con il Campionato Open è
fissato per il 23 Aprile sulla pista salentina di Ugento.
Il commento dei piloti
Birel
MARCO WITTMANN:
“sono arrivato in pista solo venerdì notte e
mai avrei pensato di essere così competitivo. Soprattutto
sono stato impressionato dal motore Tm che ha dimostrato di
potersi esprimere su livelli di competitività molto
elevati. Già al “Margutti” eravamo ai vertici,
ma oggi siamo certamente cresciuti e per il proseguo di stagione
non posso che essere molto ottimista. Ovviamente quando si
hanno prestazioni eccellenti come oggi, un ruolo determinante
è svolto anche dall’ottimo telaio e dalle gomme
Vega.”
JAIME CROXFORD:
“In Gara 1, probabilmente la più significativa
per capire le potenzialità del pacchetto tecnico telio/motore/gomme,
in quanto svolta sull’asciutto, senza un mio errore
con la carburazione avrei potuto vincere. Il kart era fantastico
e il motore Tm si stava esprimendo su livelli elevatissimi.
In Gara 2, invece, un problema alla frizione ha compromesso
tutto. Ma facendo un bilancio della mia prima gara con la
Birel, direi che non posso che essere soddisfatto: il team
è fantastico e professionale e ci sono tutte le potenzialità
per fare una stagione eccellente.”
SAURO CESETTI:
“la pioggia ci ha impedito di svolgere al meglio il
lavoro programmato, comunque sia dal punto di vista motoristico,
sia telaistico, siamo molto soddisfatti. Per tutto il weekend
siamo stati tra i primi con motori Iame anche se, al lato
pratico, abbiamo iniziato a lavorare con questo motore da
pochi giorni.”
MANUEL COZZAGLIO:
“Non potevamo sperare in un debutto migliore per il
nuovo telai Monza: la vittoria, se pur giunta in un weekend
fortemente condizionato dal meteo, ci da un forte slancio
per lavorare sempre con maggiore determinazione. Devo dire
che sul fronte telai siamo molto vicini ai migliori, mentre
i motori Tm sono sostanzialmente una garanzia. Con queste
premesse mi auguro proprio di vivere un’ottima stagione.”
FRANCESCO LAUDATO:
“Sull’asciutto eravamo molto veloci, mentre poi
con la pioggia abbiamo perso molto tempo nel trovare un assetto
ottimale. L’incidente nella prima manche ha poi reso
tutto difficile: partendo indietro con la pioggia è
difficile risalire, mentre in Gara 2 un incidente al primo
giro ha compromesso definitivamente il risultato.”
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