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| L'accattivante
linea KZ |
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| Freni
anteriori e Fuselli, Telaio, Allestimenti, Freni Posteriori
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| Una
bella prospettiva del kart |
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| [1] |
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| [2] |
Su
tutta la gamma KZ - 2008 è possibile adottare (optional)
la carenatura posteriore Freeline con omologazione Cik-Fia
[1]. Oltre a completare dal punto di vista estetico in modo
ottimale il kart, anche dal punto di vista tecnico la nuova
carenatura è tra le più leggere ed efficaci
in commercio, non influenzando il rendimento del telaio. Sono
di serie su tutti i modelli, invece, i nuovi cerchi in magnesio
[2] che, abbinati ai nuovi mozzi con 6 fissaggi, oltre a garantire
un rendimento migliore facendo “lavorare” in modo
ottimale gli pneumatici, in base a quanti punti di ancoraggio
al mozzo si utilizzano, offrono più o meno “grip”
al posteriore. |
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NEWS - KZ SHIFTER LINE
LA LINEA KZ PREVEDE
TRE MODELLI CON OMOLOGAZIONE CIK-FIA DEDICATI ALLE CATEGORIE
INTERNAZIONALI E NAZIONALI CON CAMBIO DI VELOCITÀ.
DUE VERSIONI SARANNO DELLA GAMMA R (CR 31-SE E CRX 32-SE)
E UN MODELLO DELLA LINEA M (MX 32-SE)
Saranno tre
i modelli dei telai prodotti dalla Birel nel 2008 con omologazione
Cik-Fia per le classi KZ-Shifter in ambito Nazionale e Internazionale.
La gamma sarà contraddistinta dalla sigla “SE”
e adotterà equipaggiamenti di serie “top di gamma”
della linea Freeline.
Così come per la gamma KF, anche nelle classi con cambio
di velocità un ruolo di rilievo sarà ricoperto
dalla sigla R 31. Realizzato con tubi misti da 30 e 32 mm
è tra i telai più utilizzati in ambito agonistico:
si adatta bene agli medio-pneumatici morbidi utilizzati nelle
gare Internazionali e alle piste con molto grip.
I punti di forza sono la scorrevolezza e l’ottimo bilanciamento
che lo rendono versatile per ogni tipologia di circuito e
di stile di guida. Il modello CR 31-SE ha colto il podio nella
World Cup 2007 e, proprio tutte le evoluzioni introdotte con
successo in ambito agonistico, saranno le novità apportate
di serie nel 2008.
La Serie R, contraddistinta da un disegno convenzionale e
riconoscibile dai tubi paralleli ai lati del serbatoio, si
completa con il modello CRX 32-SE, realizzato con tubi in
prevalenza da 32 mm. Questo garantisce un maggiore grip adattandosi
meglio alle piste più scivolose e agli pneumatici medio-duri.
Per valutare l’efficacia degli aggiornamenti 2008 basti
pensare al dominio del francese Mich nel prestigioso Trofeo
delle Industrie di Parma.
Il terzo modello della gamma 2008 è contraddistinto
dalla sigla CMX 32-SE e prevede un disegno diverso dell’anteriore
con i tubi (in prevalenza da 32 mm) curvi ai lati del serbatoio.
Questo principio progettuale offre una maggiore precisione
nell’inserimento di curva. Per quanto riguarda le caratteristiche
generali, il CMX 32-SE è efficace con pneumatici medio-duri,
piste non eccessivamente gommate e con molti cambi di direzione.
Una novità importante comune per tutta la gamma 2008
rispetto alla passata stagione è rappresentata dall’utilizzo
di tubi con specifiche tecniche differenti. Un lungo lavoro,
sia dal punto di vista della ricerca, sia in pista, hanno
determinato soluzioni che, a prescindere dalle caratteristiche
di ogni singolo modello, garantiscono un rendimento più
efficace sotto il profilo del bilanciamento, della scorrevolezza
e del grip.
Tutti i modelli, infine, sono allestiti con il nuovo impianto
frenante Wawe, i nuovi cerchi e mozzi con la possibilità
di utilizzare fino a 6 punti di ancoraggio e con la 2ª
barra di torsione dritta. Come optional, invece, sarà
disponibile la nuova carenatura posteriore Freeline con omologazione
Internazionale e il sedile T 12 della Tillet.
LE
NOVITA'
Tutta la gamma è realizzata con tubi di acciaio
con specifiche differenti rispetto al 2007. Questa scelta
ha portato benefici soprattutto in termini di grip.
Nuove anche le geometrie dell’anteriore, così
come il supporto del sedile di destra che offrirà
più rigidità al telaio e la possibilità
di fare scorrere maggiormente il sedile. La 2ª
barra di torsione anteriore è dritta con la possibilità
di essere adottata sia in acciaio, sia in alluminio.
Sul modello RX 32 si è trovato un miglior bilanciamento
modificando la traversa posteriore attraverso una forma
più tradizionale, rimanendo comunque all’interno
delle specifiche dell’omologazione. Sul fronte
degli accessori, infine, tutta la gamma adotterà
il nuovo freno posteriore con disco in acciaio (rispetto
al precedente modello in ghisa) e dal disegno del disco
Wawe. Migliorano sia l’efficacia frenante, sia
la dispersione d el
calore. Nuovi anche i cerchi in magnesio, introdotti
in gara dalla Birel Motorsport dopo una lunga fase di
sperimentazione. Oltre a ottimizzare il rendimento degli
pneumatici, i nuovi cerchi permettono di essere fissati
ai mozzi da 3 fino a 6 punti di ancoraggio. Questa possibilità
permette di modificare il grip al posteriore. Nuovi
anche i fuselli anteriori con l’insieme mozzo-portadisco
assemblati con un sistema a sei spine che offre maggior
precisione di inserimento in curva e nello stesso tempo
ottimizza la “scorrevolezza”. I mozzi posteriori
sono fissati sull’assale con una fascetta riportata
che riparte in modo uniforme la chiusura sull’assale. |
AVANTI
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