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2008 WSK INTERNATIONAL SERIES MARIEMBOURG – KF1, KF2, KZ2
REPORT
KF1 - Il buongiorno si vede dal mattino e Sauro Cesetti inizia il suo weekend nel migliore dei modi: conquistando la sua 1ª Superpole stagionale, ma soprattutto, i tre punti per il campionato in palio. Bene in qualifica anche Janson Parrott (3°), mentre Ryall e Toman rimangono fuori dalla Superpole. Dopo le manche eliminatorie Cesetti si conferma il pilota da battere conquistando la pole per la Pre-Finale con un successo e un 2° posto, mentre Parrott si conferma al 3° posto alle spalle di Kozlinski. Ryall e Toman, invece, ottengono rispettivamente il 5° e l’8° posto. In Pre-Finale Cesetti lascia la leadership della gara a Kozlinki solo per alcuni giri, ma poi torna a condurre con autorità ottenendo il successo proprio davanti al francese e a Forè. Al 4° posto chiude Parrott che precede Catt, mentre un contatto nelle battute finali attarda Toman privandolo di un risultato di rilievo. Il pilota della Birel Motorsport chiuderà al 10° posto davanti a Ryall. In Finale il copione si ripete con il confronto tra Cesetti e Kozlinski che si risolve ad un giro dal termine quanto il francese compie un errore retrocedendo all’8° posto. La vittoria va quindi nuovamente a Cesetti che precede l’ottimo compagno di squadra Toman. Ma purtroppo il pilota della Repubblica Ceca sarà penalizzato di 10” per non aver rispettato l’allineamento nel giro di formazione, retrocedendo fino al 14° posto. Ciò non toglie nulla, comunque, alla sua bellissima gara e alla competitività del binomio Birel-Iame. Al 2° posto chiude quindi Convers che precede Piccioni. Janson Parrott si classifica al 7° posto, mentre Ryall chiude in 9ª posizione davanti a Forè. In classifica generale Cesetti sale a quota 84 punti, ben 30 lunghezze in più rispetto a Stevens, conquistando così il titolo matematicamente con una gara di anticipo. Parrott, invece, è 4° a soli 2 punti da Stevens e nell’ultimo appuntamento di Zuera potrà certamente ambire alla piazza d’onore in campionato, così come Ryall, 6° a soli 5° punti dal potenziale 2° posto.
KF2 – In qualifica Harvey accusa un problema di set up e non brilla, ma dopo aver perso una manche, nelle restanti tre ottiene una vittoria e per due volte è 2° andando a conquistare la15ª posizione in griglia per la Pre-Finale. Positivo anche Andre Houke del team KSB che fa sua la 4ª posizione (una vittoria, un 3°, un 4° e un 6° posto), così come Patrono (7°) e Frijns 10°. Un po’ di sfortuna, invece, priva della qualificazione, sia Amberg, sia De Conto.In Pre-Finale Harvey risale fino al 5° posto, mentre la vittoria va a Camponeschi che precede Cautela. Conclude una buona gara Robin Frijns che fa sua la 9ª posizione, mentre Hauke è 12° davanti a Patrono. Ma il capolavoro di Harvey arriva in Finale, quando dopo un’ottima partenza, si porta in breve alle spalle di Camponeschi e, in seguito, al comando scavalcando il pilota italiano. Da quel momento non lascerà più la testa della gara, mentre alle sue spalle anche Frijns riuscirà a scavalcare Camponeschi per completare una bellissima doppietta Birel. Molto positiva anche la 6ª posizione di Hauke che chiude alle spalle di Camponeschi, Chamberlin e Foster. Qualche problema di set up, invece, rallenta Patrono che chiude, comunque, in zona punti in 12ª posizione. In campionato la classifica è cortissima con il leader Smarrazzo a quota 58 punti e Harvey al 2° posto con una sola lunghezza di ritardo. Salgono in graduatoria anche Frijns (33) e Hauke (30) che occupano rispettivamente la 5ª e la 6ª posizione.
KZ2 – Weekend sfortunato per Francesco Laudato che, dopo aver scontato un problema in qualifica, nelle manche è costretto a continue rimonte dalle retrovie che lo portano al 24° posto in griglia per la Pre-Finale. Positivo, invece, Thomas Mich che chiude tutte le manche tra i primi 5 facendo sua la 5ª piazza al via. La Pre-Finale conferma il francese come miglior pilota Birel, 5° al traguardo alle spalle di Ardigò, Renaudie, Dreezen e Nato. Laudato e Solgat, invece, si devono accontentare della 18ª e 19ª posizione, mentre molto bene risale Frasnelli (Monza-Pavesi) che ottiene la 15ª posizione. In Finale Thonon rileva Ardigò al comando andando a vincere davanti al pilota Italiano, ma in sede di verifiche tecniche il suo kart è risultato non conforme e il successo è quindi tornato nelle mani di Ardigò. Al 2° posto ha chiuso Piccini che, nel finale, ha passato Renaudie. Il francese Mich, invece, ha chiuso al 6° posto dietro a Nato e Dreezen. Ancora positivo Frasnelli che ha fatto sua la 9ª posizione davanti a Laudato. In campionato Ardigò ha allungato fino a quota 74 punti, mentre Mich è 6° con 28 lunghezze.
I commenti dei piloti Birel:
Sauro Cesetti – KF1: “siamo cresciuti costantemente dall’inizio dell’anno, sia sul fronte motoristico (TM), sia dal punto di vista del telaio. Già a Suzuka, 15 giorni fa, eravamo al top e qui abbiamo confermato il valore del nostro insieme telaio-motore. Vincere un campionato così competitivo con una gara di anticipo è una soddisfazione eccezionale per tutto il team, ma soprattutto avrà un ottimo ritorno anche sul fronte commerciale. Tra l’altro, il nostro valore tecnico è sottolineato anche dalle prestazioni di Parrott e di Toman in KF1, oltre che da Harvey e tanti altri piloti in KF2.
Jack Harvey – KK2: “ Il nostro potenziale tecnico si è confermato al top anche sulla pista di Mariembourg dopo la bella affermazione di Suzuka: è dall’inizio dell’anno che otteniamo prestazioni di rilievo e penso che, nella gara finale di Zuera, sapremo giocarci al meglio le nostre chance. Il nostro telaio funziona molto bene su tutte le tipologie di piste e il team sta lavorando molto bene per ottenere sempre il massimo: per questo motivo sono molto ottimista, sia per conquistare il titolo nella WSK, sia per il Campionato Europeo. Con ogni probabilità i miei avversari più temibili saranno gli altri piloti Birel.”
Mariano De Faveri – Responsabile Tecnico: “ Il successo di Cesetti in campionato è per noi molto significativo perché frutto di una competitività dimostrata su più gare e su circuiti diversi, un contesto in cui la fortuna e la sfortuna si annullano ed emergono meglio i valori tecnici. Siamo sempre stati favorevoli per i campionati su più prove, perché meglio di un evento in prova unica sanno dare indicazioni oggettive rispetto ai valori in campo. Inoltre, vincere un titolo come la WSK significa conquistare una sorta di titolo mondiale, sia per la natura internazionale dell’evento, sia per l’importanza dei piloti e delle case ufficiali presenti. Ma il weekend di Mariembourg ci offre anche lo spunto per sottolineare il nostro valore tecnico più in generale, espresso dalle ottime prestazioni di Parrott e Toman in KF1 e da Harvey, oltre a tanti altri piloti Birel competitivi in KF2. Questi risultati positivi dei nostri telai a prescindere dalle motorizzazioni e dai pneumatici utilizzati, sono il nostro obiettivo e garantiscono il maggior ritorno di immagine e commerciale all’azienda.
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