LA STORIA - Anni 90/00
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Valerio Sapere Campione
Europeo 125 ICC nel 1998 |
Tra il 1990 e il 2000 la Birel conquista sei titoli mondiali di Formula C e si piazza in testa alla classifica delle Case più titolate di tutti i tempi nella classe 125.
Gli artefici di queste vittorie sono Alessandro Piccini, campione del mondo nel ’90 e nel ’91, Gianluca Beggio, che mette a segno addirittura una tripletta vincendo i mondiali ’97, ’98 e 2000, e Francesco Laudato, iridato nel ’99. Nella prima metà degli anni 90 la Casa di Lissone prosegue nella sua politica di affidare l’attività sportiva ad alcuni team esterni, però il mondo del karting ormai ha raggiunto livelli estremi di competitività e a Lissone si rendono conto che è arrivato il momento di creare nuovamente un reparto corse.
Nel 1995 nasce la Birel Motorsport, affidata alla gestione di Ronni Sala, il figlio di Oscar che ha affiancato suo padre nella conduzione dell'azienda. Negli stessi anni la Birel avvia un proficuo rapporto di collaborazione con la Yamaha: il colosso giapponese affida all'azienda di Lissone la produzione dei telai d'alto livello, quelli destinati alle competizioni internazionali.
Nel 1997 nasce il Torsion, il primo telaio Birel progettato interamente al computer. Si tratta di un telaio molto raffinato, che racchiude soluzioni estremamente innovative, ma nello stesso tempo abbastanza difficile da gestire e mettere a punto.
Alla fine degli anni 90 la Birel si dedica con grande impegno anche al karting amatoriale e “inventa”, con le gare endurance, un modo nuovo di correre in kart. Realizza anche un telaio, l’N035, studiato appositamente per le gare di durata.
Nel 2000 l’impegno della Birel nel settore del karting amatoriale si concretizza con un nuovo, interessantissimo prodotto: l’Easy Kart, studiato per avvicinare al kart un numero sempre più grande di appassionati.
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