LA STORIA - Anni 00 ad oggi
Nel 2000 in Birel brilla la stella di Robert Kubica che conquista il 4° posto al Campionato del Mondo, l'ultimo assegnato in prova unica. Dal 2001, infatti, il nuovo corso voluto dalla CIK-FIA prevede il massimo evento Internazionale di karting su più appuntamenti, seguendo le orme della F1 e dei campionati più conosciuti dal grande pubblico.
La titolazione iridata viene riservata alla 100 FSA, categoria per la quale la Birel stringe un accordo di fornitura motoristico ufficiale con la TM. L'azienda di Pesaro, con cui Birel ha vinto tutto nella 125cc, sconta la mancanza di esperienza con i motori monomarcia nella 1ª stagione, ma già nel 2002 permette alla casa di Lissone e a Ronnie Quintarelli di sfiorare il titolo iridato, perso solo all'ultima gara in favore di Van de Garde.
Dal punto di vista commerciale, la grande competitività in ambito agonistico, porta la Birel ad incrementare notevolmente le proprie quote di mercato nel segmento 100cc che sale al 30% della produzione totale eguagliando le quote di kart 125cc prodotti.
I primi anni 2000 rappresentano anche l'esplosione del progetto EASYKART, il monomarca promozionale con il quale la Birel si inserisce nel segmento del kart di base e giovanile.
L'Easykart si consolida presto in Italia con le classi 125 per gli over 16 anni e con le classi 60cc e 100cc per il segmento da 8 a 16 anni, oltre a svilupparsi in breve in America e in molti paesi Europei.
|
Gianluca Beggio 5 volte Campione del Mondo
Cat. 125 F.C. |
Nel 2003 il cinque volte iridato Gianluca Beggio si ritira dalle corse e assume il ruolo di Direttore Sportivo per la Birel.
Nel 2004 torna con i colori Birel Sauro Cesetti che ottiene il 2° posto nel Campionato Europeo, ma l'uomo dell'anno è Ennio Gandolfi che conquista il titolo iridato della 125 SIcc davanti al compagno di squadra Laudato. Nello stesso anno la Birel vince il titolo della 100 Junior con Coletti e ottiene il 2° posto nella 100 Ica con un pilota inglese di grande talento: Jon Lancaster. L'inglese l'anno successivo sarà nella classe regina laureandosi vice-campione del mondo, mentre Laudato è il protagonista assoluto della 125cc conquistando il titolo Open Masters, il Campionato Europeo e la World Cup. Dal punto di vista industriale la Birel ha esteso la propria sede acquisendo un nuovo stabilimento e portando la superficie totale dell'azienda ad oltre 6000 mq. In questi anni si interviene molto soprattutto nel reparto della lavorazioni meccaniche acquisendo due nuovi centri di lavoro che consentiranno di produrre internamente quasi tutti gli accessori di un kart. Anche la carpenteria viene dotata di un nuovo robot e attrezzature ad alta tecnologia, il tutto per elevare sempre di più i contenuti qualitativi che da sempre contraddistinguono il prodotto Birel.
Dal punto di vista produttivo nel 2005 si raggiunge l'obiettivo di portare la produzione di kart da noleggio (con il fortunato modello N 35-X) e dei modelli Easykart oltre il 20% della produzione totale: la gamma Easykart arriva a rappresentare il 15% dei kart prodotti e il kart da noleggio circa il 13%. Crescono anche le quote di mercato Birel nel segmento giovanile dove si impone la tecnologia del modello C -28, un kart da subito competitivo e dal design accattivante. Ma la crisi finanziaria mondiale non tarda a raggiungere il settore karting che, dal 2003, registra un preoccupante calo di tesserati. Non contribuisce a migliorare la situazione la mancanza di una regia normativa convincente ed efficace da parte della CIK-FIA nei confronti delle singole ASN, che determina un mercato mondiale del kart frazionato in migliaia di classi e categorie con regolamenti distinti. La Cik prova a sostenere anche l'introduzione dei motori a 4 tempi, ma trova una ferma e vincente opposizione da parte delle case costruttrici.
|
Sauro Cesetti Vincitore della WSK 2008 |
Nel 2006 torna in Birel con il ruolo di consulente Mike Wilson, 6 volte iridato karting. L'azienda si consolida così nel settore marketing e customer service dove, dal 2008 ad oggi, si è data un organizzazione tra le prime al mondo. Nella seconda parte degli anni 2000 legato al progetto Easykart nasce l'Easykart Driver Program, un iniziativa che si pone l'obiettivo di sostenere nel karting professionale i giovani più meritevoli emersi dalle classi 60 e100 Easykart.
Il progetto promozionale Birel, nel frattempo, anche a fronte di questa nuova iniziativa e all'importanza assunta dalle Finali Mondiale organizzate in Italia, si è esteso in oltre 15 paesi tra cui la Russia, la Polonia, la Grecia, l'Austria e l'Inghilterra. Nel kart di vertice, invece, il 2007 è l'anno del nuovo corso tecnico con l'introduzione dei nuovi motori "Long Life", voluti dai costruttori per ridurre i costi di gestione in ambito agonistico. Le categorie vengono rinominate in KF1 (ex Formula A), KF2 (ex 100 ICA) e KF3 (ex 100 Junior) e scontato il primo periodo di assestamento, la scelta si dimostra efficace per la grande affidabilità dei motori, ma ancora con alcuni dettagli tecnici da sistemare per rendere questi motori diffusi anche nei campionati nazionali. Tra gli aspetti su cui si è dovuto intervenire vi sono state le frizioni e l'elettronica (controllate con un sistema di rilevamento elettronico). Nel 2008 i principali costruttori decidono di partecipare alla Serie WSK appoggiando di fatto l'avvento nel karting di vertice di un promotore privato. Questa scelta è risulta subito funzionale alla promozione del karting Internazionale, grazie ad un campionato su più appuntamenti nei principali mercati con ottimi standard organizzativi e mediatici. La Serie WSK è diventata l'evento più importante del panorama karting, al pari del mondiale. E nel 2008 la Birel con Sauro Cesetti si è imposta nella classe regina: la KF1. Ma il 2008 sul fronte sportivo è stato anche l'anno di Libor Toman, rookie della stagione in KF1 con il 2° posto alla World Cup di Suzuka e al Mondiale di Muro Leccese.
|