FREELINE LINE

Freeline è tra i marchi più conosciuti (e di successo) al mondo nel segmento di “fascia alta“ degli accessori per kart.

Oltre a equipaggiare ogni kart Birel, gli accessori Freeline sono scelti anche da tanti altri costruttori di telai, grazie alla qualità eccezionale che contraddistingue tutta la gamma.

La qualità e l’efficienza, infatti, sono il marchio di fabbrica per la produzione Freeline, che comprende impianti frenanti, filtri d’aspirazione, cerchi, volanti, assali, fuselli e tutti i componenti di un kart.

Dietro al successo Freeline vi è un lavoro di ricerca e sviluppo all’avanguardia che prevede l’impiego delle tecniche di progettazione più avanzate e di banche dati alimentate da migliaia di rilievi effettuati nei test in pista e in laboratorio.

Gli obiettivi che ispirano ogni progetto sono la ricerca dell’efficacia in termini di prestazione, l’affidabilità e la praticità, tutti aspetti determinanti per l’impiego agonistico.

Ulteriore segno distintivo per ogni prodotto Freeline è il design ricercato in ogni singolo dettaglio, caratteristica molto apprezzata dagli appassionati di kart.

Tra le novità Freeline 2010 i nuovi mozzi anteriori sviluppati dalla Birel Motorsport A, più efficaci in termini di scorrevolezza del telaio.

Tra gli accessori di maggior successo per efficienza tecnica troviamo anche la componentistica in magnesio.

Questi accessori consentono di ottimizzare il peso complessivo del kart (si può diminuire il peso del telaio di circa 1,3 Kg), ma soprattutto di agire in termini di set up rendendo il telaio più scorrevole attraverso la riduzione del grip.

La gamma degli accessori in magnesio è composta dalle flange dell’assale B, dai mozzi posteriori C, dal portadisco del freno D e della corona E.

Per quanto concerne gli impianti frenanti, Freeline propone i dischi in ghisa F come alternativa a quelli in acciaio.

La differenza tra le due soluzioni riguarda esclusivamente la preferenza del pilota: a parità di potenza frenate, infatti, il disco in acciaio offre una frenata più decisa, mentre quello in ghisa è più modulabile.

Nel catalogo Freeline anche il paracolpi della catena L, un appoggiapiedi G ricavato dal pieno che equipaggia di serie la linea dei kart Birel, il sedile realizzato in collaborazione con la Tillet H, il piantone dello sterzo Hi-Tech O, che ha riscosso grande successo in ambito agonistico e le carenature I con omologa CIK che saranno commercializzate esclusivamente nel colore bianco in modo da adattarsi ad ogni kart con l’applicazione degli stiker in pvc.

Tra le novità di grande utilità per le classi giovanili, la pedaliera ricavata dal pieno M che consente di avvicinare i pedali grazie ad un sistema che scorre ancorato al supporto del piantone dello sterzo.

Questa soluzione coniuga funzionalità, sicurezza e design in modo eccellente e si adatta a qualsiasi kart. Infine, nuovo look per i numeri adesivi N by Freeline.

 

MAGNESIO Vs ALLUMINIO


I componenti in magnesio rispetto a quelli in alluminio in primo luogo offrono un vantaggio dal punto di vista del peso. Per dare un’indicazione di massima, nel caso si adottassero al retrotreno tutti i componenti in magnesio, il peso complessivo si ridurrebbe di circa 1,3 kg. Ma la differenza sostanziale è comunque di natura tecnica. Ogni componente in magnesio, infatti, lascia il telaio più libero aumentando la scorrevolezza dello stesso. Ciò significa che questi componenti assumono una funzione importante nel caso l’esigenza fosse di diminuire il grip del telaio all’avantreno o al retrotreno, situazione che si verifica spesso quando in pista si accumula molta gomma.